thegatta

sabato, agosto 28, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cercasi disperatamente corso per geisha. Il termine significa "persona esperta nelle arti", insomma si tratta di un'artista nell'intrattenimento. Dopo anni di studio e disciplina si raggiunge il canone estetico dell'essere giapponese. Giapponese? Io non ho niente di giapponese, sono italiana, ma proseguiamo: la geisha compensa una figura femminile poco attraente, sottomessa all'uomo e priva di personalità, fornendo all'uomo quell'interesse che non riesce a trovare nel proprio focolare domestico. E qui mi sta anche bene. A 20 anni le maiko diventano automaticamente geisha, percepiscono un regolare salario che, per un'intera serata ammonta circa a due milioni e mezzo di lire. Quest'ultima affermazione mi ha definitivamente convinto: voglio diventare una geisha. La geisha è la donna più affascinante, raffinata e colta di tutto il Giappone. Ho studiato parecchio, leggo, parlo correttamente (o quasi) tre lingue ed in quanto a fascino credo che ci siamo. Deve imparare a curare il proprio aspetto fisico, ad indossare il kimono ed a truccarsi. Si muove con grazia ed eleganza, serve da bere in modo raffinato, conversa con intelligenza ed è maestra di ogni arte. Impara la più fine arte della seduzione e della leggera malizia. Leggera? Devo diminuire le dosi! La geisha è la donna ideale che la maggior parte degli uomini vorrebbero avere per compagna. E allora, dove li tengono i corsi di perfezionamento? Vicino all'università del sushi? Di fianco all'Ikebana Center? Accanto al monumento al tamagochi? Nel Museo dell'origami? Io sono prontissima! Se per essere adorata dagli uomini devo infilarmi un kimono e pitturarmi la faccia mi sta anche bene. Il problema è che tutto questo va a cozzare con tutto ciò che viene dopo l'avvento del femminismo. E, se dopo che si sparge la voce che sono un'ottima geisha, arriva un gruppo di fanatiche e mi lapida? Penso che correrò il rischio, non sono una donna che se la tira e amo gli uomini. Beh, diciamo una strettissima cerchia di loro. Davvero pochi, a pensarci bene. Concludo con le brevi di oggi: Redbabe ancora sotto sequestro a Matera, dice che spera la rilascino al più presto, ha combinato casini pure laggiù a quanto risulta da sms frammentari e dislessici. Angel è tuttora nella sua fase rem-ghirica, Miss R ha raggiunto un invidiabile equilibrio nei rapporti diplomatici con gli States, il Puffo sta tampinando una barista, Alk parte domani per Lampedusa e come arriva lì lo schiaffano in una barca e, secondo me, lo spediscono come minimo a Valona per rimediare allo scompenso dovuto alla calata dei Kledi in Italia. Bill sta affrontando la fotochiusura della stagione, è in versione extraterrestre mattutino, insofferente pomeridiano e ora-vado-a-letto notturno. La psycorossa è tornata in sede e mi manca tantissimo. E stasera non ho nemmeno chiacchierato con l'andalusa, dileguatasi dopo cena. La tecnomamy con consorte e Bubish ha raggiunto Saint Tropez. Non pervenute: Wizzy e Pippi. Infine Mr Burns che sta combattendo contro chissà quale virus che gli ha sparato tosse, mal di gola ed un raffreddore di tipo esponenziale.


 

 


postato da thegatta | 06:18 | commenti (11)

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