thegatta

lunedì, dicembre 24, 2007

leone

HWANGE CHIAMA JESOLO

(manca poco checché ne dica Superheidy)

Cara Angel,

venerdì mi hai fatto proprio una bella sorpresa. Non pensavo chiamassi, per me era sufficiente avere notizie di rimbalzo. E ti ho pure sentita bella contenta. Ieri sera ci siamo ritrovate tutte al Flo, io, Superheidy e la mamma di Lapo. E tutte e tre non abbiamo fatto altro che parlare di te e pensare a come tornerai, se sarai la pazza furiosa di un tempo, se sceglierai il velo (e non si parla di zucchero) o se ti porterai dietro una scia di creaturine per non lasciarle lì dove sicuramente non si mangia il panettone ma è già tanto se si mangia e basta. A proposito ho saputo che sei tutta bruciacchiata dal sole. Te l’avevo detto. Al Flo c’era anche Enne, sempre spettacolare, sto approfittando che non ci sei per avvicinarlo al mio comodino (hehehe). Stasera abbiamo sentito il tuo marine, pare che domani faccia un’apparizione. Qui al mare fa un freddo tremendo, sarà un bello sbalzo per te dal tropico al ghiaccio per terra. Novità salienti nessuna a parte la storia di un copricapo che dovrai ricordarmi al tuo ritorno. La classe non è acqua. Spirito natalizio? Non saprei. Sto pensando a te che cerchi di convincere, con parole in stile marketing, un black mamba e un leone a fare la parte del bue e dell’asinello nel presepe…

Taffettà darling! Mr Burns sta creando una piccola città di cartone nel giardino bonsai perché Zizou trascorre le notti fuori, così gli fa un arredamento outdoor stile clochard felino di classe. Ora vado a nanna, domani invado il tuo regno per organizzare il tuo arrivo in grande stile. Sì insomma ti veniamo a prendere. Sappi che se ti sei fatta le treccine Mr Burns non ti riporta a casa.

postato da thegatta | 03:50 | commenti (5)


venerdì, dicembre 21, 2007

elephant-breath

JESOLO CHIAMA HWANGE

(il giro di boa)

Eh sì mia cara Angel, siamo già alla metà della tua fuga in Africa. Mi ti immagino che gironzoli tipo Jane cavalcando (o elefantando) l’elefante e ti lanci da una liana all’altra fischiando alla Trapattoni per chiamare i leoni… Qui fa decisamente tanto freddo. Stanotte è gelato tutto, ieri Mr Burns ha tentato di lavare il vetro (il furbone) e l’acqua si è ghiacciata mentre usciva. Qualcosa mi dice che non hai aggiunto niente all’acqua per il tergicristalli. Ti devo confessare che mentre tu ti dedichi a formiche e alle migliaia di buste che ti sei portata via, io e il mio amoruccio ci siamo concessi una cena romantica da Guido. Uh che luogo di delizie! Chiunque passi per Jesolo dovrebbe trascorrerci almeno il tempo di una cena. L’atmosfera rilassante, il servizio splendido e i piatti meravigliosi a iniziare dal crudo… Ero in estasi. Il tutto annaffiato da un Pouilly Fumé della Loira, servito alla temperatura giusta. Guido e Andrea sono degli ospiti meravigliosi, ci hanno viziato dall’arrivo alla partenza, concedendomi anche una sfogliatina al libro dei vignaioli friulani e sopportando pazientemente i miei strilletti soddisfatti mentre apparivano le foto di Edi Keber, Carlo Schiopetto, Roberto Felluga, Ornella Venica e tutti coloro che profumano di Cormons. Poi una capatina a casa di St a salutare il prossimo cittadino brasiliano, partito oggi alla volta della Spagna. Da lì poi la grande avventura sudamericana. A conclusione di una serata soddisfacente in cui non ci siamo persi proprio nulla, anche un saltino all’Orange dove è arrivato un intero coro gospel e si sono scatenati tutti ai pezzi di James Brown, non prima che le coriste si fossero soffermate a farmi i complimenti per le mie scarpe nuove. Buongustaie! La più alta ha incantato tutti i presenti, una specie di “vorrei tanto essere Beyoncé ma somiglio troppo alla pesciolina di Shark Tale”. Pare che stamattina abbiano litigato con l’autista per fermarsi una sera in più. Sempre lei l’autrice della frase “sei bianco fuori ma nero dentro”, rivolta al Ratatouille della consolle. Quando gli ho detto che se era così era meglio si facesse una lavanda gastrica, credo se la sia presa. Me lo fanno pensare gli improperi che sono seguiti. Ma era una battuta innocua… Permalosi sti djs… Devo ancora pensare al menù di San Silvestro per l’agriturismo. Vedremo… Intanto le prenotazioni fioccano. Sono stata a curiosare tra i nuovi arrivi del Place Vendome, uh, che bello….

Altre news di rilievo, al di là del fatto che ho chiesto alla Superheidy se mi regala N per Natale, non ce ne sono, a parte Mr Burns che oggi ha tenuto “in ostaggio” un’impiegata postale per circa un’ora. Sembra sia il tempo minimo per attivare un’utenza telefonica con le poste…. Alla fine l’uomo era decisamente provato e l’impiegata stravolta. Io, molto interessata all’operazione, ero al bar (molto carino) a dedicarmi al caffé di rito. Ora, dopo un redazionale dell’ultim’ora (non cambiano mai…) me ne vado a dormire, sperando che Zizou non sia rimasto ibernato da qualche parte. Domani Zambia?

 

postato da thegatta | 05:16 | commenti


martedì, dicembre 18, 2007

torta

JESOLO CHIAMA HWANGE

(terzo giorno)

O per meglio dire Jesolo non riesce a chiamare Hwange, perché dai recenti sondaggi non si riesce a parlare con te, cara Angel, né con il telefonino né con le schede. Sarà il caso che ci pensi tu altrimenti qui il marine potrebbe partire per il famoso tappo alle cascate. Mi dicono che qualcuno, leggi Pupi tuo, deve aver già provato l’emozione del celebre piatto di nouvelle cuisine africaine a base di formiche grassocce alate. Sono proprio curiosa della scoperta alimentare, potremmo aprire un nuovo ristorante che propone paranza di insettini fritti made in Europe. O anche l’importazione del modello maxi che provoca tanto entusiasmo lì da te in Zimbabwe. Ora provo ad aggiornarti sui gossip jesolani. Prima di tutto nessuna nuova notizia della fashion victim in fuga con Matusalemme, a parte il fatto che da Brooklyn mi giunge la conferma che tanto antico non è, grazie alla recente visita dei soggetti in questione da quelle parti. La tua vettura si è fregiata di fiocco bianco per un giorno intero, stava proprio bene con quei forellini laterali che somigliano tanto a una raffica di mitra… Ora il fiocco vaga nell’abitacolo, insieme ad altri oggetti più o meno identificati. Non hai idea della bora che tira ma noi, io e Brigitte, gente mestrina temprata alle intemperie, ieri siamo andate in spiaggia. L’effetto era quello del deserto polare, la conclusione una permanenza di mezz’oretta con pochi spiragli tra sciarpa, cappello e occhiali da sole appannati, appiccicate al chiosco che ci riparava. Ma il sole e il mare erano decisamente diversi dal “film in bianco e nero visto alla tv” che dice Ruggeri. I colori erano splendidi e vivaci. Chissà mai perché eravamo sole in tutto il litorale, peccato perchè niente legnetti da collezione. Mi sono accontentata di due ghiande gemelline. Prima di rendermi bene conto che le mie Adidas si erano riempite di sabbia in ogni dove. Urge un’aspirapolverata. Il matrimonio del fratello di Brigitte è andato benissimo. Ho rivisto tutta la numerosa famiglia e soprattutto la versione sgarbica di un cugino che già mi piaceva da piccina, me lo sono perfino sognata stanotte. Peccato abbia un’allegata ingombrante e non proprio espansiva. Brigitte era spettacolare, mozzafiato. Mr Burns è riuscito a vincere a una slot anche di fronte al municipio, prima della cerimonia. Non ho parole. In compenso ora è raffreddato per via dell’elegante completo Jean Paul Gauthier poco resitente al vento. Ieri ho contattato il tuo amoruccio per andare a bere spritz ma era abbastanza preso a sistemare non ricordo bene cosa a casa di un suo amico. Trovata SuperHeidi in chat, felice per nuovo microfono. Fra un po’ la spediamo ad Amici (hihihihi) così le rubiamo Enne. Ieri è riapparso D.B. (iniziale del suo raffinato intercalare preferito). Ricordami che ti racconto… Sabato notte all’Orange hanno tentato di massacrarmi di vodka, sostanza veramente infida. Risultato? Niente di grave, avevo mangiato così tanto al matrimonio che forse mi ha fatto pure digerire. Zizou è più in letargo di Pilù. Continua a non piacermi il grattacielo, rovina anche lo skyline del Golf Club. Sto cercando di definire il menù del veglione all’Agriturismo Rigoni. C’è ancora parecchio da lavorare…. Alla prossima. Chissà se hai visto i facoceri…

postato da thegatta | 04:41 | commenti (2)


sabato, dicembre 15, 2007

africa_victoria_falls_lgJESOLO VS VICTORIA FALLS

(giorno primo)

INTRO

Nei prossimi giorni il mio blog avrà forma epistolare. Una specie di collegamento tra questa gatta che detesta i rigori dell’inverno e Angel, partita in data odierna per l’Africa.

 

Cara Angel,

sto cercando dei motivi per sopportare la tua assenza nelle prossime due settimane. E allora penso a tutto ciò che non mi mancherà di te. Mmmmm, vediamo. Prima di tutto Harry Potter, me ne hai lasciato un libro anche in auto. Io non reggo quel maghetto fighetto saettato. E le liste, abbiamo listato praticamente tutto negli ultimi giorni, appallottolando i foglietti ovunque e scordandoli nelle tasche, nelle borse, al bar. E poi che me ne faccio dei cuscinetti che, a causa dello sciopero dei tir, mi arriveranno mentre tu ti lascerai inzuppare dalle cascate Vittoria? Magari li uso per guardare la tv a letto, quei venti secondi prima di crollare in catalessi. E che dire del “pomolo” del cambio che si stacca e rotola nel più bello? Domani lo cementifico. Infine il finestrino bradipato. Ma a chi la do a bere? Cavolo se mi mancherai. Come posso riuscire a fare la velina bionda senza la mora? Non mi riconoscerà nessuno per la strada. E a chi strillerò l’inizio della canzone dei Led Zeppelin? Forse hai ragione, questo periodo potrebbe servirci per disintossicarci a vicenda. Senza animare “Vero Amore” in auto, o scendere e girarci intorno appena un gatto (di qualunque colore e razza) ci passi davanti, o restare a guardare il faro d’inverno quando al Terrazza non c’è nessuno. Ma, secondo te, capita a tutte le “colleghe” di riuscire a parlare facendo due discorsi diversi in contemporanea e rispondersi con un tempismo perfetto? Ne farà le spese la Brigitte che si è già tutelata con un improvviso accumulo di lavoro. Sai che ti dico? Ti consumo il dvd di Frankestein Jr dove rimettono a posto la candela e mi soffermerò sull’enorme Schwanzstucker….Sempre liiiberaaaaaa…. Come supponevo Mr Burns sta seguendo tutto il tuo viaggio chiedendo ogni cinque minuti dove potresti essere. Ora sostiene che stai sorvolando l’Egitto. Zizou dorme nella cassa di champagne e Pilù appare ogni tanto in giro per casa.

postato da thegatta | 02:01 | commenti

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