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thegatta
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sabato, novembre 12, 2005 Oggi ho stupito me stessa: sono entrata in libreria decisa a comprare la Guida dei Vini del Gambero Rosso 2006. Poco tempo, passo deciso, disturbo il commesso e mi faccio indicare lo scaffale delle guide. L’oggetto del mio desiderio (si fa per dire è un’esigenza strettamente professionale, desidero ardentemente Palahniuk e chissà quant’altro…) mi appare in tutto il suo esteso splendore, fin troppo esteso. Afferro il tomo e lo volto decisa, puntando sulla cifra. Da lì lo choc, l’ansia, il quasi arresto cardiaco. 30 euro. Nooooooooooo. In sottofondo ho avvertito chiaramente le risatine sommesse del trio Argento-Romero-Carpenter con Claudio Simonetti che componeva, per l’occasione, una colonna sonora appropriata al momento. Ero preparata ai 22 euro, sarei arrivata tentennando ai 25. In un attimo mi scorrono davanti le immagini delle copertine di tutti i libri che avrei potuto acquistare, investendo in modo più proficuo quella cifra di carta. In un secondo istante mi è apparso un equipollente e meno encomiabile perizomino davvero invitante adocchiato poco prima. E anche un cd, un quintale di insalata russa, delle gelatine colorate di frutta: tutto mi sembrava più interessante. A questo punto arriva in aiuto l’utilità, finora poco considerata, di guardare distrattamente Amici di Maria e mi sorprendo a recitare in stile Greta Garbo: “ma ce ne sono altre vero di guide? tipo quella dell’Espresso mi sembra… e adesso quale vorrà lui?” ero sbalordita da me stessa. In un attimo avevo creato un essere virtuale, un utile ologramma appassionato di vini che attendeva una guida in regalo da me. Una guida che, al momento, non avrebbe ricevuto, visto il dubbio amletico creato su misura per mentire spudoratamente al commesso della libreria. Vergognati Gatta! Sì ma oggi non me la sono sentita. Ho capito che dietro c’è il lavoro di un sacco di persone ma… beh… domani magari mi sveglio e ci riprovo. O compro il perizoma. venerdì, novembre 04, 2005 Bauphone Prima di tutto qualcuno ricordi a Sid che ho registrato la Layla mentre abbaiava e uggiolava per ottenere uno spuntino extra notturno e ne ho fatto la suoneria per il telefonino. Ancora mi spavento quando suona perché quando la Layla abbaia lo fa con il megafono. Ho trascorso gli ultimi tre giorni a Mestre dalla mia mamma e questo ha comportato: - esequie del primo mac della mia vita, il mio indimenticabile Powerbook: l’ho seppellito con tutti i cavetti e la sua indivisibile stampante - inevitabili dissidi con la mamma per eliminazione di migliaia di vasetti di vetro inutili di quelli della devastante categoria “potrebbero sempre servire” - io che inseguo la Wiz che insegue la Layla che insegue la tartaruga Pilù per tutta la casa - attimi di tensione davanti alla ghigliottina di Amadeus della quale potrebbe senza dubbio fare un uso migliore e più, come dire, spensierato… - meravigliosa cena a casa della Pippi con revival e filmini superotto rimasterizzati con musichina stile James Last in sottofondo - passeggiatine notturne per esigenze canine lungo una via Cappuccina frequentata solo da esseri strani dall’aria depressa, ecco la Mestre da bere… - brioches meravigliose fresche per colazione a cura del papo mattiniero - rinvenimento tapes con le mie trasmissioni radio e le mie interviste registrate, spero di riuscire a passarle in cd - piacevole scoperta che la Wiz non aveva mai buttato le copie di Playgirl, così ci siamo rifatte gli occhietti su quei maschioni discinti, roba d’altri tempi - telefonata di oltre due ore con cugino single da poco, non lo sentivo da circa 5 anni che se lo sa la Maria ci manda il postino in casa costringendoci a dire “c’è posta per te” - compleanno Bubish con amici vips tra cui un simpaticone che dopo un inseguimento per tutta la casa armato di palloncino si è fatto esplodere addosso a me. Attentato! - la guerra dello gnocco che è esplosa a casa dopo che ne ho preparati tantissimi con un buon sughetto al pomodoro e basilico, la mamma diceva che il pomodoro fa venire i bruciori di stomaco ed è pure vero ma non le abbiamo dato soddisfazione e ci siamo abbuffati - ho visto un paio di décolletées Sergio Rossi in vernice nera con un bel tacco alto, che faccio le compro? Anche se la vernice non mi piace tanto? Mah…sono tanto tanto belle…
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