thegatta

mercoledì, febbraio 23, 2005



Bobby e Sandra... Mi piaceva molto quel suo sguardo sbarazzino da ragazzina vivace. Era un'attrice che ha fatto parte di molti pomeriggi mentre stavo china sui libri, e di varie serate allegre. La coppia ora è riunita. La prima cosa che mi è venuta in mente quando ho letto la notizia è stato Grease e Rizzo che prendeva in giro Sandy cantando "look at me I'm Sandra Dee" poi ho rivisto lei con uno dei suoi golfini sulle spalle e la gonna larga da teen ager americana.
Torniamo ai giorni nostri ed alle mie avventure con mr Burns. Non avete idea della neve scesa ieri notte a Jesolo. Parecchia, ad aggiungersi a quella che già stava lì ferma, bianca e brilluccicante. Il fatto è che oggi ho trovato il signor Snowman seduto al mio posto in auto. La circostanza che io avessi rotto tempo fa la maniglia della portiera e quindi fossi costretta ad aprire il finestrino per arrivare con mossa poco elegante ad aprirmi da fuori è fondamentale sullo svolgimento dei fatti. Ieri sera sono scesa al volo, vuoi per il freddo o anche per l'enorme quantitativo di generi alimentari che giaceva sul sedile dietro, mentre il Burns mi dava la consueta fretta immotivata che precede qualsiasi sua azione, in particolare prima dei pasti. Non mi sono neppure arrischiata a toccare il pulsante visto che il Burns gode di doppi comandi per chiudere i finestrini e sostiene che lui è decisamente più rapido di me. Ok, stanotte il finestrino è rimasto spalancato e stasera c'era un passeggero dallo sguardo gelido, decisamente in più. Io ho optato per sedere dietro, nonostante la neve fosse arrivata fin lì ed ho gironzolato per la città chiamando il Burns Ambrogio e insistendo perchè tirasse fuori da qualche parte un vassoio ridondante di cioccolatini. Poco fa una delegazione di pinguini mi ha consegnato l'attestato per l'igloo extrapolitario più fantasioso ed ha optato per trascorrerci la notte in allegria. Il mio punteggio non era pieno, a causa della mancanza dei cioccolatini. L'avevo detto io!

postato da thegatta | 06:23 | commenti (17)


martedì, febbraio 22, 2005

Ora pro nobis (l'altra versione di ieri notte)
Che dire, con tutta la neve che continua a scendere se mi stendo in parcheggio, sto fresca che mi trovano... ed è su quello che punto: mi distendo e domani mi ritrovano ibernata ma con un aspetto incredibilmente algido, cool, una pelle incantevole di porcellana sotto zero. Magari dimagrisco pure con il freddo, i tessuti si restringono e wow improvvisamente eccomi a sfilare nel catwalk con un abitino di Armani, della collezione presentata a Parigi che mi piace tanto. Ieri notte sarà stato il distributore che non aveva la benzina verde e faceva freddissimo, oppure l'effetto fiocco, mr Burns è arrivato a casa in estasi mitica ed, accesa la televisione, ha confortato tutti gli appartamenti del quartiere con una suggestiva messa in latino. Gli ho tirato una pantofola ma ciò non lo ha dissuaso. Secondo me neppure tutti gli orchi insieme a Sauron (sì l'ho rivisto tutto in tv) lo avrebbero convinto a fermare quell'impeto religioso che ci ha trovati tutti impreparati alle 5 del mattino. Fosse stata l'ora del vespro capivo, ma così era troppo. Ed è stato allora che mi è venuta in mente la prima volta che siamo entrati insieme in una chiesa, pensavo di polverizzasse alla vampiro. Ho provato anche con l'acqua santa, nulla, ha resistito pure a quello. Non ho ancora pensato agli antidoti per i lupi mannari però.... Insomma ieri notte la consueta sensazione di disagio woodyalleniana mi ha travolta. Alle volte bisognerebbe filmarlo quell'uomo in azione! Per non parlare dei due "tempinidi" che presi da foga ecologica hanno percorso tutta la zona pedonale di notte, ovviamente a piedi, sotto la tormenta di neve per poi chiamare qualcuno che li soccorresse... nessuno si è sentito però di togliere loro quell'immensa soddisfazione tipica degli esploratori al polo che sorridono in stato di emiparesi con i ghiaccioli appesi alla barba. Tornati a piedi, così com'erano spavaldamente partiti. E il mio fotografo argentino che se n'è uscito con un esaltato "zero gradi!" esclamato alla italia uno entrando al bar? Sarebbe stato duro che qualcuno ci pensasse, presi com'eravamo dall'intonare "I wish you a marry xmas". 
Be glad there's one place in the world
where everybody knows your name
and they're always glad your came
you want to go where people know

people are all the same
you want to go where everybody knows your name


postato da thegatta | 05:23 | commenti (11)


lunedì, febbraio 21, 2005

 Vita che mangia vita... (un post alla Lefty)
La neve, una messa recitata in latino, solenne, confusione ritmata. Sola, fiori dipinti, parole sul legno sottile, vento. Odore di fumo, lontananza, ricorda o dimentica, lo stesso. Urlare, sbattere contro silenzio, cercare, cercare, porte chiuse. Nuove ossessioni, freddo, brividi, marte è un bel posto, sottovoce. I ritorni attesi non esistono, messaggi affidati al vuoto. Calore fluente. In fondo è semplicemente vita che mangia vita.

postato da thegatta | 06:41 | commenti (14)


domenica, febbraio 20, 2005

MI SONO PERSA IL CAT PRIDE! Era giovedì scorso ma ero troppo presa dal lavoro per accorgermi che avevo un'occasione in più per fare festa. Ringrazio il Lapis che me l'ha segnalato. L'anno prossimo non mi scappa di sicuro... Se faccio degli erroroni scusatemi ma si deve alla mia nuova mania dell'autoscatto. Ogni tanto prendo di mira qualche particolare, tipo mani, piedi, orecchie ecc. e scatto a ripetizione finchè quello che vedo nn mi convince. Stasera però ho avuto l'idea assolutamente geniale di fotografarmi gli occhi, sì perchè sono più azzurri. Mi sono schiaffata un paio di flashate a distanza ravvicinata che mi sembra di aver girato Men In Black quando ti fanno dimenticare che hai visto delle piattole extraterrestri. Io sono rimasta cecata per un po'... ora comincio a distinguere meglio i tastini. A volte dimentico proprio di collegare il cervello. Però un'attenuante ce l'ho: due spritz all'Aperol e un paio di chardonnay cileno in dosi da svenimento che Alk mi ha dosato per dimenticare l'sms che mi aveva appena  fatto leggere sul suo telefono nuovo. Era da tempo che non bevevo lo spritz e per quello ci vorrebbe un corso full immersion preparatorio alla sostanza. Poi è arrivato il buio, nel senso che mi ottenebro anche se, apparentemente, eseguo tutto alla regola. Arrivata a casa ho passato l'aspirapolvere e lavato il pavimento (abitualmente nn lo faccio prima di cena ma avevo ricevuto la visita di due cagnole spettacolari, insieme ai miei amici) rimbalzando ad ogni spigolo, quindi domani la mia pelle apparirà tipo carta geografica con tutte le botte che ho preso. Dopo cena ho pulito bene tutto e poi sono crollata sul divano. Stesa! Ho dormito fino a mezzanotte circa, con una pausa per una telefonata di Orsetto che mi chiedeva di uscire... non so neppure cosa sono riuscita a mettere insieme, ma devo avergli detto che non ce la facevo visto che non è passato per di qua.... Poi finalmente ce l'ho fatta e sono scesa dal divano ed ho afferrato la prima aspirina che passava di là.

postato da thegatta | 04:59 | commenti (5)


lunedì, febbraio 14, 2005



Aiuto mi si è finito il romanticismo! Stavo terminando di postare uno dei migliori post del secolo ma, grazie al gentilissimo e quanto mai provvidenziale intervento incrociato del mio Acer, del Nokia e della Tim in versione Web Time, il tutto è scomparso dal mio desktop alla velocià della luce che, neanche se ci fosse stato l'uomo ragno in tutta la sua calzamaglia, ci sarebbe stata qualche possibilità. Alla tecnologia nell'era della globalizzazione si sacrificano migliaia di post meravigliosi. Non piango sull'inchiostro (si fa per dire) versato e via che ci riprovo. Parlavo di un corto che ho visto ieri. Una parrucchiera bacia la sua tartaruga che diventa un ragazzo. Stronzo però perchè si fa un'altra in discoteca. Regola numero uno: mai portare gli uomini tartaruga in locali a rischio gnocca. Insomma la parrucchiera non si arrende e compra tutte le tartarughe disponibili al petshop e le tramuta tutte. Così si ritrova la casa pienissima di ragazzi per tutti i gusti e, alla fine, si ritrova con un nuovo vicino di casa che le piace ma come approfittarne con la casa stracolma di ex tartarughe? Concludendo, non ho sbaciucchiato la mia risparmiando ad entrambe un trauma. Sì perchè, prima di tutto sono convinta che si tratti di una lei, e secondo a lei non piace nulla che non sappia di gamberetti secchi, tonno o carne cruda e, nel bouquet di creme, deodoranti e profumi che posseggo nulla si avvicina alle fragranze che a quel rettile gusciato vanno a genio. Ho fatto gli auguri di buon onomastico alla mia amica Valentina e per me quello era l'unico motivo valido per festeggiare cotanto santo.  Poi ho riflettuto sulla difficoltà effettiva che trova un Andrea X a festeggiare in qualche modo vagamente originale la festa degli innamorati. Prima di tutto presupponiamo che quell'Andrea abbia una morosetta. Poi cominciamo a rendergli la vita impossibile. Intanto il calendario che ce lo pone di lunedì: primo ostacolo. Lei è emancipata quindi niente rose, pelouche ed è in dieta perenne, e via che eliminiamo torte con la scritta "amore mio bello" e cioccolatini con i bigliettini della felicità incorporati. Ristorante? Se Andrea vince la battaglia quotidiana contro l'euro può anche andare bene... ma la seratina tra altre 50 coppiettine originali quanto loro non vince certo l'oscar per la fantasia. Fa freddino per andare a guardare le stelle al parco, sempre che l'inquinamento luminoso della città lo consenta. Magari è meglio un bel dvd, una bottiglia di buon vino, ed una copertina calda da dividere sul divano di casa.... Altro non saprei suggerire, ed è a questo proposito che ho provato ad evocare Barbara Cartland, per cercare cioè di far risorgere in me lo spirito del San Valentino. In me nulla echeggia di cuoricini, coccolini, orsettini, fiorellini, amorini, patatini. Cosa mi è successo? Non leggo molte poesie, che sia quello? Sono seriamente preoccupata, la mia carriera come scrittrice di romanzi Harmony è finita prima ancora di iniziare. Ho sterminato tutti i personaggi che sospirano, che sorridono alla vita, che canticchiano "la vie en rose", che credono ai principi azzurri? E dire che sono positiva ed ottimista, ma niente rigurgiti di romanticismo, nessun bacio perugina che mi si ripropone.
Overdose da Stephen King? Può darsi...
Per rimediare, almeno in parte, ho ripreso una bella frase copiata nella mia agenda del 2003. Un anno più traumatico che altro ma confrontato al 2004 ed ai primi giorni del 2005 era rose e giuggiole.
"Adoro il fatto che tu abbia freddo quando fuori ci sono 25 gradi. Adoro il fatto che ci metti un'ora e mezzo per ordinare un panino. Adoro la piccola ruga che ti si forma sul naso quando mi guardi come se fossi matto. Adoro il fatto che dopo aver passato una giornata con te, possa ancora sentire il tuo profumo sui miei vestiti. E adoro il fatto che tu sia l'ultima persona con la quale voglio parlare prima di addormentarmi la notte. Non è che mi senta solo, e non c'entra il fatto che sia Capodanno.
Sono venuto qui stasera perchè quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con una persona, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile." (da "Harry ti presento Sally")

postato da thegatta | 23:32 | commenti (52)


venerdì, febbraio 11, 2005

 

Geisha! Dal numero spropositato di navigatori che approdano a questo blog cercando una geisha, vuol dire che si è sparsa la voce. E va bene, sono una geisha, anche se non ho un "danna" e cioè uno sponsor come lo si può tradurre in italiano. Sono attratta incredibilmente da quelle donne che studiano anni ed anni per riuscire in un compito difficilissimo e cioè intrattenere un uomo senza, alla fine, concedersi. La geisha si dà al massimo al "danna" che ne riscatta le spese d'istruzione, diventa il suo amante e le compra i costosissimi kimono che costano anche 80000 euro. La geisha non può mettere su famiglia, quindi se ha figli illegittimi li fa allevare a qualcun'altra. Può, a suo insindacabile parere avere dei giovani amanti e a loro non fa neppure pagare la cerimonia del the. sul fatto dei giovani amanti non mi sento di dissentire. Il collo della geisha è l'unica parte del suo corpo a restare scoperta e questo perchè nella curiosa perversione giapponese quello è un punto sensualissimo. Me le vedo le varie Arcuri e De Grenet dei calendari copertissime a mostrare solo il collo. Si verificherebbe uno sciopero globale di carrozzerie e camionisti. Quella nella foto è una giovane maiko, studia danza, teatro, musica, letteratura e quant'altro per essere colta ed interessante. E tutto per rendere felici e spensierati gli uomini. A più di 1000 euro a serata. A Kyoto sono celebri quanto le varie top model qui da noi e richiestissime. Stavo pensando che potrei trasferirmi laggiù e sarei richiestissima: la prima geisha bionda, alta e con occhi azzurri (enormi rispetto ai loro). All'inizio mi farebbero un tantino male le ginocchia per stare in quella scomoda posizione e la parrucca mi pruderebbe di sicuro ma nulla in confronto al parlare per delle ore in giapponese assolutamente inventato, lasciando una scia di ideogrammi buttati lì a caso...Oyasumi-nasai a tutti!

postato da thegatta | 04:22 | commenti (25)


mercoledì, febbraio 09, 2005
 
postato da thegatta | 03:16 | commenti (10)


martedì, febbraio 08, 2005

"Ci sono solo due giorni a cui io non penso mai: ieri e domani"
Periodo faticoso, lento, noioso e tremendamente freddo. Il connubio per me è micidiale. La criptonite a confronto è una sciocchezzuola. Avessi il guscio come la mia tartaruga mi ci ritrarrei finchè non arriva la primavera ma, siccome non ce l'ho, mi chiudo nella consueta aristocratica solitudine e sigillo il rubinetto delle pubbliche relazioni perchè non sopporto nervosismi, stress ed invasioni inopportune nella mia fin troppo maltrattata privacy. Sono stanca dei "no", dei "sì" e anche dei "forse". Decido io. E nel frattempo lavoro, lavoro e lavoro ancora. Ah già, c'è anche da dire che non tollero l'ignoranza che continua a regnare sovrana qui intorno. Sarò snob..... Come ho già detto, la missionaria che c'è in me è andata in ferie e non so quando torna, per ora cuccatevi la gatta così com'è, che non è poi tanto male. E' decisa, tosta e non ne lascia passare una. Se mi attaccassero degli elettrodi farei concorrenza ai pannelli solari. Vediamo quali sono le news del periodo: il Puffo tornato da Cuba con dei souvenirs che Mr Burns ha apprezzato al punto di nasconderli sopra all'armadio, un falò rituale farebbe al caso nostro. Alk invece torna da Vienna ma riparte per Washington, quindi apparirà al volo, come al suo solito. Redbabe ha orari molto diversi dai miei, almeno penso, perchè non la sento da moltissimo tempo. La Wiz sta seguendo la mia stessa terapia dell'eremo. Proverò con lo yoga o qualche altra filosofia orientale che comporti silenzio, meditazione ed un tantino di astio verso il prossimo. L'unico brivido lo riesco a provare guardando il 6 nazioni di rugby. Ho scoperto che il rugbista, come figura d'uomo, mi interessa parecchio. L'importante è che non abbia il naso rotto perchè i tipi con il setto frantumato mi fanno strano. Allora lancio un appello: cerco rugbista intellettualmente stimolante, possibilmente acculturato, naso intatto e spiccato senso dell'umorismo. Impossibile vero?

postato da thegatta | 04:15 | commenti (18)


venerdì, febbraio 04, 2005


Apple Annie
"Mele, comprate le mie mele, portano fortuna!" Mi sto esercitando per quello che sarà il mio avvenire nel commercio open air. A dire il vero lucidare le mele mi piace e mi rilassa, il guaio è che mi capita nelle notti insonni e chi mi vede mi guarda con un "poverina" negli occhi. Le mele rosse opache non vanno bene, sono polverose, non riflettono la luce e sono poco invitanti. In fin dei conti ci è caduta anche quella sprovveduta di Biancaneve...
Sarò una vecchina lunga e stecchina, che sgomita per avere la pole position sui gradini della cattedrale tra l'omino con l'organetto e la scimmietta e gli immancabili rumeni con le scatolette. Avrò una gonna lunga con qualche toppa e degli spacchi, alla Vivienne ma che piacerebbe pure a Jean Paul Gauthier e mi specchierò sulle vetrine dei negozi mentre passeggio lentamente ma di fretta, e sistemerò qualche ricciolo ribelle, sempre biondo anche passati gli 80. Niente carrello della spesa da spingere, giusto un semplice sacco di iuta a tracolla che tiene i telefonini (immancabili...) le foto di mr Burns, della mia happy family e dei miei animali, una lettera d'amore mai spedita da rileggere ogni tanto, la copia dell'ultima rivista in cui è uscito un mio articolo (continuerò imperterrita a scrivere), un libro prestato da Orsetto, dei biscotti secchi per cani, giusto per Rocco 5°, il pronipote di Rocco 1° il border collie dei miei sogni e la mia bacchetta magica. "Mele! Mele portafortuna!" lo dirò con voce impostata a memoria dei bei tempi da speaker.... mentre ne strofino una energicamente con un fazzoletto di seta rossa (la classe non è mica evian...). Nel frattempo Rocco 5° tenta di mangiarsi la scimmietta del vicino. Quando sarò vecchina farà sempre caldissimo (l'effetto serra) e quindi i primi fiocchi di neve che ci stavano tanto bene a finire questa storia romantica e futurista non scenderanno mai. Pazienza, dopo il lavoro sui gradini della cattedrale, io e Rocco 5° andiamo a farci uno spritz in centro prima di tornare alla nostra villa di 70 enormi stanze, costruita con le tasse mai pagate sulle mele e i film girati da Rocco che è più telegenico di Lassie e Rin Tin Tin messi insieme. Lì nella bicocca gigante Mr Burns sta facendo Movida Remember Party (il 120°) con Leo Mas e Massimino in consolle (Coccoluto aveva da fare a Radio Dee Jay). Things change... o no?

postato da thegatta | 03:08 | commenti (3)


martedì, febbraio 01, 2005
 
Avete mai notato che i roll on sono fallicissimi?
postato da thegatta | 05:17 | commenti (22)

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

adopt your own virtual pet!
www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from pilù turtle. Make your own badge here.

Heracleum blog & web tools