lunedì, novembre 29, 2004
Fortuna che novembre è quasi out. Questo insopportabile mese sta stramazzando e con lui anche le mie occhiaie che, lungi dall'ottenere il desiderato effetto Susan Sarandon, mi fanno apparire strapazzata quanto e forse più di un uovo. Ho finalmente terminato il numero di dicembre di Vivijesolo, alias la bibbia per turisti invernali e gestori vanitosi locali. Tutti a leggerlo, prendendo in giro i concorrenti e vantandosi per la propria fantasia ed originalità nel pubblicizzare la propria attività. Se qualcuno avesse anche pensato a qualcosa di diverso rispetto ai banchetti di vin brulé e pinza, ci sarebbe dell'originalità che si spreca... Piovono copiose le critiche da coloro che non sono citati nella pubblicazione. Sta procedendo inoltre la costruzione del presepio di sabbia, denominato anche "sabbion" dagli indigeni che, nonostante i denigratori, è piacevole da visitare ed occupa tutta piazza Marconi. Stasera è calata la prima nebbia intensa ed infatti ci siamo tutti rintanati alla Floridita per mangiare l'ultima cena preparata dal Granso. Sì, perchè il ristorante chiude e Ciano va a farsi la stagione invernale in montagna. Tutto buonissimo, come al solito. Mi vedo costretta, giusto per non perdere le buone abitudini alimentari, a raggiungerlo anche tra i monti. D'altronde anche Toio va a stare da quelle parti quindi, come dice Redbabe passeremo un giorno dall'uno, il secondo dall'altro e almeno cinque giorni per riprenderci! L'aver trascorso otto, dico otto ore dentro ad un locale sta a significare che non solo siamo dei pazzi e che magari non avevamo altro da fare ma soprattutto che si sta troppo bene. Tavolo degli psicopatici a parte (stanotte non ci siamo fatti mancare nulla...) il livello alcolico avrebbe fatto cantare l'inno alla gioia qualsiasi palloncinaro lungo la strada del ritorno. Orsetto si è trasformato in Porkemon, Toio beh, Toio era il solito ed è più che sufficiente, Cax faceva le solite battutine del piffero, Data parlava a caso e nessuno lo stava ad ascoltare, Roby era in piena crisi da ritorno recente dalla Spagna che si è tenuta l'andalusa e si è attaccato ad internet per cercare un nuovo viaggio conveniente verso la, tataaaaa, la solita Thailandia, eletta meta annuale dello jesolano medio. E lui è stato una delle vittime sparse per i vari paesi del mondo a cercare nuove vie e mezzi di ritorno, grazie a Volareweb. Poi sono sopraggiunti i reduci dal pareggio (hihihihi) di San Siro. Ed allora si è cominciato a parlare di nuovi argomenti, calcio e fi..... ehm donne....Nuovi? Io e Ciano invece ci siamo rimbecilliti, tra un'interruzione e l'altra, a giocare a Fun Towers sullo schermo delle ditate. Non siamo riusciti a battere il nostro record anche se, alla fine, gli occhi esponevano bandiera bianca. La mancanza di Bill e delle sue camicie strane, era tangibile. Ah, secondo credenza popolare e leggende metropolitane da bar, è l'anno bisestile la causa di tutto quanto. Quindi sarebbe proprio ora di passare a quello nuovo. Vorrei infine sapere perchè diamine da Milano centrale non ci sono più treni per Venezia dopo le 21.15! Venerdì quindi forse potremmo sfidare nebbia ed autostrada con canzoni in versione "nanananà" e spuntini di viaggio, per ritirare Bill ed il suo trolley.
giovedì, novembre 25, 2004
  
Questa sera a casa della gatta. E' arrivato Orsetto con un'enorme scatola di pasticcini e della birra. Da lì è nata una lite tra i nostri pelouche portachiavi: un topo, un pesce-cane (ha la faccia di cane ma anche la pinna), una zebra ippopotamata pezzata e avanti di questo passo. Orsetto, quando non cuocheggia, ha una vera passione per ripopolare le scorte di pelouches degli amici. Ecco il perchè di tutto questo zoo peloso in miniatura. Mr Burns, risvegliatosi dallo stato letargico grazie ai goals del Milan, si è dissociato da questo datato asilo nido (anche se Redbabe abbassa notevolmente l'età media complessiva) concentrandosi sui pasticcini. Nella mia eat parade ha vinto il mini Togo al cioccolato, seguito a ruota dal canestrello. In realtà stasera dovevo lavorare ma ero praticamente stramazzata sul divano, quindi sarei stata poco concentrata. Allora ho optato per la conversazione che ha toccato i seguenti argomenti in ordine sparso: terremoto che non abbiamo sentito, partite di calcio, donne, musica e il must del mese in corso, cioè la Thailandia, il caldo che ci fa e le news da Bill che ha raggiunto un record di 17 birre l'altroieri. Nemmeno se attraversa un migliaio di fusi orari perde le sane abitudini. Ho anche ricordato un sogno elaborato durante il pisolino sul divano in cui accarezzavo e baciavo il muso di un cavallo bellissimo che stava davanti alla porta di un uomo. Il fatto è che Kakà ha pensato di segnare nel più bello che aprivo la porta, quindi non saprò mai chi era, a causa di un urlo sovrumano del Burns. Se dovessi sceglierne uno così su due zampe direi..... mmmh....Pablo Puyol, quel Pedro di Paso Adelante che ultimamente mi piglia bene. Olé. Ora stavo riflettendo sulla seria questione che su Ork, il pianeta di Mork, i bambini sono vecchi, nel senso che nascono vecchi e via via che crescono assumono l'aspetto dei bimbi. Lo trovo ingegnoso. Nasci vecchio e appesantito e poi, via via che impari a divertirti, ringiovanisci ma hai il cervello per capirlo e gustartelo completamente. Adolescenti saggi? Interessante. In questo modo si eliminerebbe una serie indicibile di cazzate. E gli anziani che vengono allevati in famiglia, risolvendo solitudine e problemi di ogni tipo. Forse su Ork ci si sta bene. Nano Nano.
mercoledì, novembre 24, 2004
  
Places to be... Ovunque tranne qui con il mal di pancia, direi che una spiaggia o ricoperta di coccole sarebbe l'ideale ma, finora, non vedo nessuna fila di candidati alla porta con un sacchettino di sabbia, sdraio, ombrellone ed un bicchiere di acqua salata in mano. Quindi gustiamoci questi adorabili crampetti frequenti e continuiamo a scrivere. Prima di tutto devo recensire il mio primo approccio traumatico con MisterBlog. Una tipa mi ha cyberbacchettata perchè non ho letto il regolamento. A parte la mia idiosincrasia congenita nei confronti di tutto ciò che inizia con regol , stavo cercando proprio il regolamento quando mi viene un superabbiocco e dico vabbè, intanto voto e poi si vedrà. Ma faccio il gravissimo ed imperdonabile errore di votare due mister e solo allora mi viene il dubbio che non sia possibile votare più di un blog. A questo punto, chiedo gentilmente informazioni e mi viene risposto:
@ Thegatta: si può votare un solo concorrente! ma le leggi le regole? In questo caso considereremo il primo voto.
A Rita che aveva compiuto lo stesso errore fatale, la suddetta aveva precedentemente risposto (l'ho notato poco fa...):
Mi spiace Rita :-) un solo voto per utente...
Ora, la notate la differenza? Ma se mi infurio per ragioni virtuali perchè il nervoso non resta altrettanto virtuale? Chiusa la parentesi della lamentela, proseguo con il dettagliato racconto della mia giornata. Prima di tutto ha chiamato Bill che sta bene (difficile stare male in vacanza, quando ci sono 34° e, quando ci si stufa del caldo, l'aria condizionata...) e dice di prepararci al suo ritorno. Io e Redbabe abbiamo cominciato a prepararci a quell'occasione già dal giorno della sua partenza. Le ferie degli altri mi lasciano provata. Notiziona: Babbo Natale arriverà puntuale anche quest'anno, a meno che qualcuno non decida di frantumare il lunotto della sua slitta.... o il naso rosso di Rudolph, la renna che sta in pole position.
domenica, novembre 21, 2004
  
Gatta Carbonara "Seguii in silenzio il carceriere. Dopo aver traversato parecchi anditi e parecchie sale, arrivammo ad una scaletta che ci condusse sotto i Piombi, famose prigioni di stato fin dal tempo della Repubblica Veneta. I così detti piombi sono la parte superiore del già Palazzo del Doge, coperta tutta di piombo. La stanza aveva una gran finestra, con enorme inferriata, e guardava sul tetto parimente di piombo della Chiesa di San Marco. Al di là della Chiesa, io vedeva in lontananza il termine della piazza, e da tutte parti un'infinità di cupole e di campanili" (S. Pellico) Pochi hanno avuto la possibilità di visitare i Piombi per intero, quelli a cui si arrivava dopo aver goduto l'ultimo momento di libertà perduta tirando l'immancabile sospirone sul ponte dei Sospiri. I prigionieri, oltre a tutto il resto, erano anche le prime vittime dell'acqua alta che, spesso, allagava le celle anguste. Non so bene perchè mi è venuto in mente tutto ciò ma sicuramente un senso ci sarà, nascosto negli anfratti della mia testolina. Il mio ritiro fisico e spirituale procede, tra lavoro e faccende domestiche, riflessioni e letture. In questi giorni il mondo fuori dalle mie finestre si muove senza che io contribuisca poi molto. Mi pare di essere dentro ad uno di quei vecchi film della Rko Pictures in cui per cambiare ambientazione, sostituivano lo sfondo. Non mi soprenderebbe per nulla svegliarmi e vedere il mio giardino bonsai tramutato in savana, con leoni, tigri e quant'altro. Oppure trovarmi ad ammirare lo skyline di NYC al posto della stradina di sassi-distruggi-tacchi-di-stivali. O ancora, alzando le tapparelle, vedere Nemo e Dori che nuotano e nuotano in mezzo ad un innumerevole confusione di sgombri. Mezzo cartone animato e mezzo realtà, com'era in Pomi d'ottone e manici di scopa. Oggi Susan Sarandon sarebbe invidiosa delle mie occhiaie, decisamente più fonde e fascinose delle sue. Se non mi passa l'insonnia mi ridurrò in un'ameba gelatinosa e qualcuno mi servirà come piatto forte in un ristorante cinese, tra gli involtini plimavera ed i gambeli flitti. E devo ancora trovare il coraggio di riporre i costumi da bagno, non riesco ancora a rassegnarmi all'inverno. Gatta pigrissima! In compenso ho rinnovato il mio bel curriculum nella versione internazionale: cat, kitten, chatte, Katze (anche se quest'ultimo non mi entusiasma...). Tamilla nei prossimi giorni avrà il suo bel daffare, ho trovato un sacco di contatti interessanti! Lasciatemi ora fare un appello: dite a Marco Conidi che lo apprezzo ma spieghi pure a qualche suo fan insistente che lasci perdere il tormento via blog. E che, non me ne voglia, preferisco Bungaro ed il suo Guardastelle: E ho fantasia e posso anche volare La fantasia lo sai ti fa volare Guardastelle, guarda, in questo mare di stelle, mi perderò con te Guardastelle, guarda, è un cialo di fiammelle, il buio più non c'è Da qui, mi stacco da terra ad immaginare Da qui, chissà se c'è un mistero grande da scoprire Da qui, una libera preghiera per una pace da inventare
sabato, novembre 20, 2004

Aristocratica solitudine. Fra un po' mi chiameranno sorella Gatta, sono troppo buona e tranquilla in questi giorni, stento a riconoscermi. Posso esibire una collezione di pensieri casti che mi faccio spavento da sola, da quando sono rinchiusa in casa. Lo sapevo, i sintomi ci sono tutti, è letargo monacale. Il breviario sta lì a guardarmi nel comodino e mi suggerisce solo pie riflessioni ed argomentazioni metafisiche. I miei tarocchi mi guardano di sbieco e si sono chiusi in uno stretto riserbo; perfino lo specchio delle mie brame non mostra più immagini fumose di incantesimi. I rospi e le ali di pipistrello stanno andando a male, le lucertole hanno raccolto le loro code mozzate e sono uscite, demoralizzate, dalla porta d'ingresso. Le bambole stanno togliendosi gli spilloni da sole e la scopa ha cambiato look, ora dice che si sente una Tonkita ed ha alzato il tariffario di volo. Sto riflettendo se tagliarmi o meno gli artigli. La sfera di vetro ha l'arcobaleno fisso con gli uccellini che cinguettano (se iniziano a parlare li mando da Del Piero...). La gran gnocca si cela sotto una tonaca pesante... Oggi sono uscita semplicemente per fare le spese, niente spritz all'Aperol. I fratelli Barbieri noteranno un'inflessione nei consumi! Ma qualcosa ancora mi lascia sperare in una "peccaminosa redenzione", non so, ho come l'idea che, nel profondo, qualcosa si stia ancora agitando ma, per ora, è solo un lamento flebile e riesco a controllarlo con valeriana e camomilla... Ora poggio le ginocchia sui ceci e mi fustigo prima di guardare Happy Days. I will follow him......Sister Gatc.
giovedì, novembre 18, 2004
    
I miei desideri. Ecco la raffigurazione dessinée dei miei attuali desideri, vale a dire che vorrei andare in vacanza, avere una bacchetta magica, provare a capire come fanno pipì le sirene, indossare un gonnellino di paglia per ballare tutta la notte in un luau hawaiano e stare al caldo, vicino al mare, con un costumino rosa. Ce ne sarebbero degli altri, ma lasciatemi almeno il tempo di imparare il menù della bacchetta magica... Ho trascorso un'ennesimo home-day in un tentativo di ripristino armadico. Il risultato: mal di schiena, libri e giornali un po' ovunque e, nonostante ne abbia cestinati parecchi, non ho recuperato molto spazio. Il tutto guardando Johnny e Gilda che litigano a Buenos Aires, prima e dopo "Put the blame on mame". L'unica cosa che mi conforta è che già metà di novembre se n'è andata. Mi hanno commissionato 25 articoli da consegnare in due settimane: ecco una bella sfida contro il tempo. Peccato che attendo da due giorni la mail con le istruzioni sul da farsi. Sto gustando la versione originale di Ocean Eleven, quel Colpo Grosso che reclutava Sammy Davis Jr, Dean Martin, Peter Lawford, Angie Dickinson e tanti altri. E mi è venuto un mal di schiena stroboscopico. La tartaruga è appena caduta dal sasso. Poverina, si è spaventata e sta dando di guscio. E... se hai bisogno e non mi trovi cercami in un sogno Vasco avrà pure ragione ma, con me, i sogni in prevendita non funzionano, ne avrei ordinati e prepagati così tanti. Invece sogno solo immani cazzate fastidiose ed, apparentemente, prive di significato. Passerei direttamente (senza neppure passare per il VIA) alle macchie di Rorschach. Le ho trovate on line, ora vado a fare il test.
mercoledì, novembre 17, 2004

Pazza e psicopatica. Inizierò con il dire che non amo le generalizzazioni, dunque non mi riferisco a tutto il genere maschile quando accuso qualcuno di scarsa originalità. Si dà il caso che due amiche, Redbabe e Freecard, abbiano ricevuto la medesima risposta da due esemplari di sesso maschile. E penso di essere molto più pazza e psicopatica io di tutte e due messe insieme, ma nessuno ha ancora trovato il coraggio di dirmelo. Aggiornamenti sull'attentato. Il lunotto della Rover è molto più difficile da recuperare del previsto e pure costoso. Redbabe è coraggiosa ma naviga tra la disperazione e il desiderio impellente di visita ad un qualsiasi santuario di qualsivoglia religione con relativa benedizione. I vicini di casa ci hanno fornito preziose indicazioni sulla notte del fattaccio, quindi almeno qualche risultato è stato ottenuto. Bene. Odio che i malviventi restino impuniti. Inoltre sono convinta che il male torni sempre al mittente con tanto di interessi. Voglio Ally Mc Beal, qui subito che c'è parecchio da fare. Esaurito anche questo argomento spiacevole passiamo ad altro. Ho avuto il piacere di vedere lo spot degli orologi D&G e sfido chiunque a dire che non è orrendo, disgustoso e parecchio volgare. Diciamo che, per assurdo, se me lo ricordo il messaggio pubblicitario mi è arrivato. Sì. sarà arrivato ma l'ho pure rispedito indietro con l'eurostar. Orribile. Spero di averlo mal interpretato ma non credo ci siano possibilità di redenzione. Oggi è stata un'altra giornata di tipo prettamente casalingo con pulizie incorporate e fusione corpo, anima e computer per tutta la serata. Chiacchiere con Lapitzi & coinqui comprese. Condividiamo una comune passione per le piastre da capelli e le punte delle orecchie in perpetua condizione di pericolo stiratura, oltre a tanto altro. Il messenger a volte riserva delle soddisfazioni. Con Lochic poi si fanno delle considerazioni sulle nostre lentissime connessioni gprs e si studiano stratagemmi per migliorare la nostra condizione di cyberlumache. Mah... il 119 ormai deve avere inserito il mio numero di telefono tra quelli da tenere alla larga, ogni volta che squilla e lo vedono, credo che se lo rimbalzino fino a scaricarlo a qualche matricola del call center. E gli ridono pure alle spalle. Sono stressata, dormo a strappi, mi sveglio ed il cervello elabora sempre pensieri spiacevoli, in più Mr Burns continua a trattarmi malissimo, oggi anche davanti ad Orsetto. Se la poteva pure risparmiare. Sono presa da un silenzio stampa ad oltranza, ha proprio esagerato. Mi addormento mentre scrivo oppure leggo, sono tutti sintomi di uno stress galoppante che tanto bene non me lo fa di sicuro. Alk sta a Livorno e, da come l'ho sentito io, non solo lavora ma si diverte pure. Bill continua la sua conquista della Thailandia, frequentando ristoranti italiani e, probabilmente, fotografando tutto ciò che vede. Sto riguardando Happy Days e mi fa ancora ridere anche quando festeggiano il compleanno del cane di Fonzie.
venerdì, novembre 12, 2004

ATTENTATO!!! Qualcuno, nella notte, ha pensato di conciare più o meno così l'auto di Redbabe. Un sentito ringraziamento a chiunque abbia pensato di movimentare così le nostre giornate grigie... Si può aggiungere merda?
giovedì, novembre 11, 2004

LA FATA C'è solo un fiore in quella stanza e tu ti muovi con pazienza la medicina è amara ma tu già lo sai che la berrà.
Se non si arrende tu lo tenti e sciogli il nodo dei tuoi fianchi e quel vestito scopre già chi coglie il fiore impazzirà.
Farà per te qualunque cosa e tu sorella e madre e sposa e tu regina o fata, tu non puoi pretendere di più.
E forse è per vendetta e forse è per paura o solo per pazzia ma da sempre tu sei quella che paga di più se vuoi volare ti tirano giù e se comincia la caccia alla streghe la strega sei tu.
E insegui sogni da bambina e chiedi amore e sei sincera non fai magie, ne trucchi, ma nessuno ormai ci crederà.
C'è chi ti urla che sei bella che sei una fata, sei una stella poi ti fa schiava, però no chiamarlo amore non si può
C'è chi ti esalta, chi ti adula c'è chi ti espone anche in vetrina si dice amore, però no chiamarlo amore non si può
Non so perchè ma è da sabato scorso che questa canzone di Bennato mi rimbalza in testa. In ogni caso la indosso alla perfezione, ora che la rileggo dopo tanto tempo. Che dire, è iniziato, inesorabile, il mio letargo. Anche se lavoro ed esco, la mia mente si è imbradipita; è andata, come dire, in protezione. I pensieri seguono una loro corrente, una one way dal lungo binario diritto che scompare infilandosi in una galleria infinita. Domande e domande ed ancora domande che rotolano impietose. Sarà questo l'equivalente esatto delle "pene dell'inferno"? In questo caso io ne verrò automaticamente esonerata, avendo seguito il corso in anticipo. Ok, fine del lamento. Vediamo cosa mi è rimasto impresso da domenica ad oggi. Prima di tutto i piedi a forma di loto a cui erano costrette, nel passato, le donne cinesi per avere un aspetto gradevole. Che poi tanto gradevole non era, non valeva proprio la pena di fare tutti quei sacrifici per arrivare ad un piede a punta. Alk che ha riottenuto la patente (era ora) e Spiderman nel film si fa l'autoscatto. Il risveglio traumatico di ieri, con un altra minaccia telefonica di cui, francamente, non riuscivo acapire il motivo, smentita sempre troppo tardi, dopo una mia seria agonia in dormiveglia, dalle scuse di una ragazzina che mi assicura si tratti di un equivoco. Grazie a quell'sms io ho aumentato la velocità nella gara incontro alla crisi di nervi. Ma, come ha detto la tipa nell'enfasi telefonica interurbana, io "sono talmente intelligente da capire e dimenticare". In questi casi però il mio QI mostra delle comprensibili defaillances. Non so come faccio a dimostrare una calma piatta apparente così bene da non insospettire l'interlocutore, mentre mi tremano le mani e sono tutta scombussolata dentro. Pretendo l'Oscar ad honorem. Ho parlato con Roby che sta per esplodere di benessere in Andalusia, questo mi è piaciuto. Continuo a mangiare schifezze, in un susseguirsi di dolce-salato-dolce e infuso finale che lascia stordito tutto il mio processo digestivo, ed allora tutto ciò che inghiotto si accompagna ad un bruciore da red hot chili pepper. E non mi riferisco certo alla band. A Jesolo, questa incommensurabile perla dell'Adriatico, fa un freddo che non reggo. Lefty mi ha mandato una foto davvero illuminante e sanguinolenta che ho già inserito come salvaschermo nel mio adorato Nokia. Sul fronte lavorativo, ho scritto dei pezzi sulle sculture di ghiaccio ad Ortisei, sulla ciaspolada di Fondo, sulla mostra del radicchio a Zero Branco ed, infine, sul raduno di mongolfiere in quel di Dobbiaco. Ho litigato per l'ennesima volta con il servizio clienti di quella compagnia telefonica, innervosita perchè mi risponde il fastidiosissimo doppiatore del cane televisivo ed ancora di più perchè mi è scomparso inspiegabilmente del credito bloccandomi la scheda e la connessione Gprs appena rinnovata. Sono arrabbiata. Domani devo decidermi a riordinare l'armadio e questo mi agita parecchio. In più manca qualcosa all'appello. Ho tentato di leggere blog alieni, ma non ho trovato nulla di cui sfamare la mia bramosia di post interessanti, e poi non sono nemmeno riuscita a lasciare un commento a Stufetta, perchè non ho capito dove dovevo cliccare. Devo assolutamente ideare e realizzare un piano per la mia sopravvivenza, che sia fruttuoso, interessante e, soprattutto molto impegnativo. Mi deve traghettare agilmente fino a Natale, quando allora potrò lamentarmi con maggiore soddisfazione sotto le luminarie. Ah, per concludere, ci sono già tre ics sul calendario (solo?)... Bill, please, come back. Io e Redbabe abbiamo sincronizzato l'ora di uno dei telefonini sul fuso orario thai. Ora lì è appena passato mezzogiorno.
lunedì, novembre 08, 2004

Nightmare on Jsl Streets... Mi aspetto, da un momento all'altro, un'artigliata di Freddy... credo di avere poche parole stamattina, per vari motivi ed, in particolare, per aver appena scoperto che sono 26 giorni e non 25... La scena è stata davvero tragicomica, con triplice abbraccio e lacrime trattenute a fatica. Sia io che Redbabe dobbiamo ancora realizzare bene che per il prossimi giorni non ci sarà nessuno a darci il tormento, perchè impegnato a combattere zanzare dagli occhi a mandorla. Girare più in fretta le lancette? Sconvolgere qualsiasi fuso orario? Fornirci di maximagnete appiccica-aerei? Rivogliamo Bill, as soon as possible. Lui e tutte le sue camicie strane, i cd di Capossela, gli "effettivamente" e tutte le cornici da spolverare.... Dovrebbero inventare una specie di assicurazione, un salvagente, un airbag, qualcosa che attutisca lo choc da vacanze altrui. Misericordia. Ora provo a dormire. Gattatriste.
giovedì, novembre 04, 2004

Arcodamore. Teo mi ha prestato un bel libro e ci sono immersa da stasera, anche se avevo giurato a me stessa di non leggere più nulla che avesse scritto Andrea De Carlo. Questa volta mi devo ricredere perchè le prime 30 pagine sono davvero scritte bene. Meglio così. Novembre sta già iniziando a tormentarmi: il mio tunnel carpale, che nulla ha a che fare con il mercato ittico, procura un deciso e doloroso rigonfiamento alla mano destra. Dicono sia la malattia del musicista, io aggiungerei anche della blogger poichè scrivendo affatico parecchio le mie zampette. Le stesse che si vedono nell'immagine, eh già sono io, in un'immagine rilassatissima tratta da una serata nel mio bar preferito. A parte le minacce che mi giungono copiose da un ammiratore rifiutato da Redbabe, il resto procede a scatafascio. Farò un sondaggio su quali sono i lati positivi di questo inutile mese (a parte il compleanno di J Master J, ovviamente....) ma dubito parecchio sui risultati.
mercoledì, novembre 03, 2004
Separate alla nascita? Chiacchierata molto piacevole con Flor e, perdindirindina, abbiamo confermato quelle affinità mentali che già sospettavamo entrambe. Bene. Per quanto riguarda la serata, stenderei un velo piuttosto pietoso, Mister a parte che mi ha fatto sbellicare dalle risate. Norton non ha ancora guarito il computer e quindi ci siamo guardati una serie di concerti in sequenza: U2-Vasco-Police e, per l'ennesima volta, Pulp Fiction. Mi sono chiesta se, trovandoli a disposizione, sceglierei Butch oppure Vincent... mah.... Bruce Willis i giorni pari e Travolta i dispari, ma solo se faccio l'abbonamento a Sky. Ho portato a casa anche il mio bel trofeo della serata... beh, lasciamo perdere, altrimenti passo un'altra notte in bianco. Gatta disgustata. E' novembre, accidenti. Eliminiamo questo mese dal calendario please...
|
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Heracleum blog & web tools
|