sabato, ottobre 30, 2004

Violets are blue. Dall'immagine quassù si evince che sto entrando nell'Halloween Mood e che ho visto un film con Sissy Spacek che, triste ed abbandonata, alla fine del film sale in aereo da sola, tra le lacrime. La preferivo in Carrie dove, almeno, Kevin Kline lo avrebbe abbrustolito insieme agli altri. Ho seguito un corso Radioelettra di spolpa-pumpkins che, detto così, sembra una brutta cosa, in realtà mi ha permesso di conseguire un diploma di svuota zucche. Considerando poi le zucche vuote che conosco, il mio lavoro sarà facilissimo. Sufficiente inserire il lumino. E io il lumino, senza dubbio, ce l'ho dalla nascita. In un sito ho potuto perfino ammirare la cassettina degli attrezzi appositi, con coltellini e cucchiai indispensabili a tutte le operazioni zucchiche. Davvero notevole. Ora discutiamo su questa frase, tratta da Vanilla Sky: "Every passing minute is another chance to turn it all around". Dovrei inciderlo con il fuoco sulla fronte. Mia o di qualcun altro. Va bene lo stesso. E, per oggi, that's all folks!
venerdì, ottobre 29, 2004

Mi dispiace... credo che queste due semplici parolette siano da sempre ai primi posti della mia no-parade personale. Insomma non c'è frase che inizi in questo modo che non finisca, inesorabilmente, in una schifezza globale. E io, in questo caso, sono più che mai no-global. Oggi mi si sono parate di fronte per l'ennesima volta. Bene, ho pensato, rieccoci. Credo che con un abbonamento di dieci "mi dispiace" mi consegnino la t-shirt con su scritto "le gatte buone vanno in paradiso, quelle cattive dappertutto", arrivata ai cinquanta sono honorary member del club "svegliati una volta per tutte", con cento poi vinco la crociera nella "Love Boat" dove mi costringono a bere gli intrugli di Isaac e a cenare con il capitano Stubing. Misericordia. Voglio una scatola ACME di Wile E Coyote! Ok, glissiamo su tutta la storia e passiamo ad altro. Sono colpita da una dose record di pigrizia invalidante che mi attanaglia per tutto il giorno, trattasi di virus che colpisce cervello (quando lo individua) e ogni parte del corpo, implicando una certa divanite calamitante. Il peggio è che oggi ho anche guardato la televisione, più di quella mezzora quotidiana sopportabile. E questa è sicuramente un'aggravante. Se tutto ciò non bastasse, ho un atteggiamento sbagliato nei riguardi del cibo: lui sta lì fermo davanti a me ed a me viene voglia di mangiarlo. I don't care if Monday's blue, Tuesday's gray and Wednesday too, Thursday I don't care about you, It's Friday I'm in love.....
giovedì, ottobre 28, 2004

Spacconi? La nostra prima sera con Bill al suo circolo, mia e di Redbabe intendo. Noi, uniche e notevoli rappresentanti dell'universo femminile nel nebuloso universo dei tavoli verdi, tutte impegnate a scoprire da sole il perchè dei vari punteggi... a partire dall'inquietante birillino rosso centrale che varia di valore...Ci siamo entusiasmate a vedere come gioca bene il nostro campione, tutto impegnato contro un curioso esemplare di giocatore magrissimo dotato di curiosi capelli.... E' un gioco che, probabilmente, poco si adatta al carattere chiacchiericcio di noi donne, poichè la concentrazione richiede parecchio silenzio e il sussurro è mal tollerato. Pensavo inoltre al motivo per cui non hanno ancora pensato di creare dei birilli che si autorisistemino dopo essere stati spazzolati via da una palla lucida a tutta velocità. Mah... Una serata davvero piacevole, conclusa a raccontare a Ciano i nostri vestiti di Carnevale da piccine. Io con una serie di fatina, damina, spagnola, Lady Oscar e quella inquietante parentesi da Arlecchino, e Redbabe che, al posto della principessa tanto desiderata, è stata tramutata in cavalluccio marino multicolore... Ho sentito la mia compagna di banco Francy che oggi compie gli anni, proprio come Simon Le Bon (mi resta ancora questo trauma duraniano dovuto a sorella fan) e mi ha aggiornato su compagne ed ex fidanzati. Mi sono venuti in mente tutti i commenti su quaderni e libri di testo. Pensare che abbiamo trascorso ben 8 anni fianco a fianco. Amiche di profilo, come nei dipinti egiziani. Sto elaborando il menù della cena di Halloween ed ieri abbiamo provato decorazioni e sangue finto che è davvero realistico.... sarà spassoso..... A proposito di piccoli mostriciattoli, il mio cane sta bene... bella vispa come al solito e pronta al prossimo morso.
mercoledì, ottobre 27, 2004

Questione di ali. Mi capita spesso di pensare alla Vita Meravigliosa di Frank Capra ed a Clarence, l'angelo che doveva guadagnarsi le ali. Non so se sia effettivamente un fatto di meriti, oppure sia sufficiente incrociare Bonolis sull'ovattato set della Lavazza o ancora una pura coincidenza ma, quando si tratta di buone azioni, io mi trovo puntualmente al momento giusto nel luogo indicato. E' curioso studiare a posteriori come, quasi per magia, le varie vicende della vita (anche le più futili) si combinino al fine di giungere ad un risultato preciso. E io, immancabilmente, ci sono. Destino? Predestinazione? Libero arbitrio? Forse tutte e tre insieme... E vai con il fioretto, che non inteso nell'interpretazione schermistica. Nessuna stoccata, piuttosto una "toccata", che sarei sempre io. E senza fuga. L'importante è che tutto vada per il meglio, non riuscirei a sopportare il contrario. Lamentela: non riesco più a reggere tutti coloro che parlano solo delle vacanze presenti, passate e future. A me non spettano neppure quest'anno quindi, please, non si deve infierire sulla sottoscritta con discorsi in cui trovino posto le parole: valigia, aereo, sole, caldo. Già sono refrattaria all'inverno, dunque STOP ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO e lasciamo Licia ai cartoni animati con la colonna sonora di Cristina D'Avena. Io sono controtendenza, originale, underground e sfido le intemperie, nonchè il prossimo cambio dell'ora, con una flemma invidiabile, cercando invano medaglie dai lati positivi. Oggi ho rischiato di uccidere il mio cane. Ci sto ancora male. Non so per quale stravagante motivo, ho posato quella piccola creaturina dal sorriso che stermina sopra il tavolo del soggiorno, giusto per un secondo, e lei che ha fatto? Si è lanciata nel vuoto verso il pavimento, planando sulle quattro zampe provate dagli anni, muggendo per lo spavento e la sorpresa. Poi si è allontanata, dirigendosi mogia mogia verso la sua cuccia. Sono una cretina totale, speriamo che non si sia fatta male, poverina. La Wiz mi ha soprannominata "dog-killer". Mi sono accertata che le zampette non fossero offese, e ho già chiamato casa almeno 6 volte per assicurarmi che quel diavoletto dall'alito disarmante stia bene. Sembra che sia zompata alla grande sul letto quindi niente di rotto... Per fortuna....Non me lo sarei perdonata, dopo averla salvata dalla strada 15 anni fa. Oggi Bubish compie un anno ed ha cominciato a stare in piedi da sola....
sabato, ottobre 23, 2004

Snorkeling... Non la compro! Devono smettere di tormentarmi con tutti i test fatti a quella maledettissima panca per inversione, ascendente clessidra... Mi tengo la schiena compressa e spero che prima o poi quella sgraziata bionda dalla voce irritante si tolga dalle scatole per sempre, oppure che la panca, stanca della sua triste sorte capovolta, prenda improvvisamente vita e se la ingoi ghignando... Oggi ho trascorso una giornata ricca di colpi di scena, del tipo che la lavatrice ha fatto il suo dovere e che la biancheria con questa umidità non si asciugherà mai, ho mangiato la minestrina e sono stata a casa tutto il santo giorno, serata included. Spaventoso! Non ho neppure la febbre alta o qualche raro ed infido morbo tropicale (quello forse sì...). Infatti ho trascorso circa 15 ore consecutive davanti al computer a scrivere con l'espressione dell'urlo di Munch e bevendo litri e litri di succo alla mela verde, un po' come avere in bocca un intero flacone dell'indimenticabile Campus. Perfino Pilù era strana, si è arrampicata su uno stivale di Redbabe ed è arrivata fino al tavolino. Per essere una tartaruga a digiuno di freeclimbing niente male davvero.
venerdì, ottobre 22, 2004

Senza parole. Una giornata anomala, notate lo spazio a sinistra dello scorpione, secondo me là vicino c'era tranquillamente posto per un altro animaletto pericoloso della medesima provenienza. A parte il fatto che trovo estremamente crudele questa pratica che piace tanto ai collezionisti del genere.... a volte però penso che il conte Vlad fosse fin troppo clemente. Quando ci vuole ci vuole... Cambiamo decisamente discorso, il precedente lo capirebbero solo Redbabe, la psicorossa e Angel e ci si farebbero delle grasse risate. Dunque, vediamo, ah sì , anche oggi Norton ha dato il meglio di sè. I due Italian Boys hanno fatto ritorno dagli States e sono belli abbronzati quindi Miami ha fatto il suo, dopo aver passato dei giorni con il torcicollo a guardare i grattacieli di Manhattan. Magliette NYPD, orologi Kenneth Cole, linguaggio intercalato da vocaboli made in Usa e, nel portamonete solo dollari di tutti i tagli. Inoltre l'orario di New York che anticipa gli invariabili discorsi sul cambio dell'ora. Sì certo, ma ora sarebbero le.... le giornate si sono accorciate troppo.... ma pensa sono solo le... ed è già buio.... Odio questa follia collettiva che accompagna invariabilmente il cambio dell'ora. Stasera ascoltavo Linus in replica su DeeJay e parlavano dei poster nelle camerette. Io avevo quelli regalati da Ragazza In.... nell'ordine John Travolta, Renato Zero, Luca Barbarossa ed infine Vasco Rossi. Vasco è stato il più duraturo. Ha resistito perfino all'ondata di Duran Duran che ha invaso tutte le pareti della cameretta ad opera della piccola Wiz. Vasco è Vasco. 22.08.84: la data del primo concerto che ho visto. Lui era stupendo con tutte quelle tutte quelle bollicine.....e io avevo appena compiuto 18 anni.
mercoledì, ottobre 20, 2004

Tempo. Mi sono resa conto che uomini e donne hanno una concezione del tempo assai differente. Io, ad esempio, non sopporto di portare orologi al polso, ma riesco ugualmente a non essere mai troppo in ritardo. In casi di estrema importanza sono perfino super puntuale. Metto sempre la sveglia ma ho l'ansia di sentirla suonare quindi, le volte che riesco ad anticiparla di qualche minuto, mi congratulo con me stessa. Mi infastidiscono quelle persone che, mentre mi sto preparando per uscire, scandiscono minuto per minuto con il "dai che fai tardi". Sono sempre molto corretta e, in caso mi succeda di tardare più dei cinque minuti ammessi dal regolamento, avverto sempre con un messaggio o una telefonata. Ci tengo alle buone maniere. Ma non è su questo punto che uomini e donne differiscono tanto sull'interpretazione del tempo. Siamo parecchio diversi sulle lunghe scadenze. Se io non vedo o sento la mia famiglia e le persone a cui voglio bene per un giorno intero, al massimo due, ne sento la mancanza. Gli uomini invece hanno tutt'altra resistenza e non si fanno sentire per giorni e giorni, riemergendo poi come se niente fosse. Tranquilli. A questo punto mi viene da pensare che i cani non sono i soli a non avere la concezione del tempo. Se si esce e si entra dopo 2 secondi oppure dopo un mese, il cane reagisce sempre nello stesso modo. Mi capita di spedire vari sms, sarà una deformazione professionale, ma preferisco brevi messaggi scritti alle parole che svelano più facilmente il mio umore. Se a rispondere è una donna, state tranquilli che il sms arriverà entro i 2 minuti successivi, se è un ometto invece ecco che resto in attesa per ore. Idiosincrasia per la scrittura, angoscia da t9, oppure terrore da "scripta manent"? A me capita spesso di guardare con odio i miei due telefoni e di restare lì incantata ad arrovellarmi sul perchè del ritardo delle risposte, così non riesco a combinare altro e mi vengono i nervi. Fino ad ora sono due le eccezioni che confermano la regola: Alk tranne quando è a Milano e l'astuto albergatore dalla movimentata vita sentimentale. Velocissimi! Ed, a questo proposito, mi ha telefonato Mao con il quale sono ancora seccata per la fuga di notizie lavorative. Ha sempre la stessa voce splendida ma mi ha fatto incavolare troppo per una pace senza condizioni. Oggi per me e Redbabe è stato l'apple day, ne abbiamo mangiate di cotte e crude, sorseggiando succo di frutta alla mela. Il frutto proibito....Spero che le conseguenze non siano devastanti! Divertente il nuovo personaggio apparso oggi, si chiama Norton ed è geniale.....
martedì, ottobre 19, 2004

Villa Russiz. Adoro le degustazioni alle Osterie Moderne, nel padovano. Stasera era la volta di Villa Russiz di Capriva del Friuli con Tocai, Ribolla, Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay, Merlot e Cabernet. Una delizia, anche se non ero troppo convinta di riuscire ad arrivare fino in fondo... invece ce l'ho fatta! E senza ubriacarmi, il vino è davvero una libidine. E, non soddisfatti, arrivati a casa abbiamo stappato una deliziosa bottiglia di Montepulciano Crociani, regalo graditissimo di Mondo di...vino. Sto scrivendo un articolo su un locale di Mestre che segue, nell'arredamento e nella filosofia, le regole del feng shui che sono troppe per elencarvele ma, a grandi linee puntano sul ritorno alla scoperta del naturale alla ricerca del benessere, disponendo immobili e mobili secondo delle precise indicazioni. Il feng shui dice la sua anche sulle relazioni umane, basandosi sull'oroscopo cinese. Dovrei inoltre scrivere puntando il mio computer verso nord est, in questo modo risulto più creativa. Ora controllo se sono nella direzione giusta.... forse spostandolo un attimo.... ecco... ops sto cadendo dalla sedia.... sono troppo ad est! Domani rivoluziono la stanza e metto il tavolo obliquo. Grazie feng shui. Ora mi sento più in armonia con il cosmo. Ma il cosmo sarà d'accordo su questo rapporto con me? Mi considererà troppo intraprendente? E' la sera giusta per un bacio spontaneo. Smack. Fatto, sono un tuttuno con l'universo. Cosmogatta. Da domani amerò di più gli altri esseri viventi, qualcuno più degli altri (il già citato Muniz è in cima alla lista insieme a Pedro, il pennellone spagnolo ballerino di Paso Adelante) e proverò a stare Zazen per scoprire che sono Buddha anch'io come tutti gli altri. Soprattutto se continuo a mangiare e bere. Pausa musicale Voglio trovare un senso a questa sera Anche se questa sera un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a questa vita Anche se questa vita un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a questa storia Anche se questa storia un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a questa voglia Anche se questa voglia un senso non ce l’ha Sai che cosa penso Che se non ha un senso Domani arriverà... Domani arriverà lo stesso Senti che bel vento Non basta mai il tempo Domani un altro giorno arriverà... Oh, ecco, dopo un po' di Vasco mi sento sempre su di giri.....l'ho cantata con Cornelia delle Witch l'altra sera. Ha quasi 8 anni ed è la rappresentante di una nuova generazione di fans del Blasco. Anche questo è molto feng shui. Bill sta cambiando l'arredamento del suo nido-loft, era ora! Il Puffetto invece è reduce da un entusiasmante week end con la zia per le pulizie pre-invernali. Non lo invidio affatto. Redbabe invece ha il suo bell'impegno con la 3a generazione. Chi manca? Ah già, Orsetto che, non mi stancherò mai di ringraziare i premurosi quotidiani che non sanno più a che allegato votarsi, sta delirando intorno ai miti classici. Stasera delirava su Efesto aka Vulcano e sui fabbri che dovevano somigliargli e quindi venivano azzoppati di proposito. Quello doveva essere un periodo parecchio sfigato per i fabbri. Certo, sarà stato pure un dio, ma talmente ripugnante che Hera, la madre e signora Zeus, lo scaraventa da piccolo nell'oceano dove le ninfe lo crescono. Ma era brutto e storpio. Lo sgorbio che ti combina: cresce e diventa bravissimo a forgiare metalli e gioielli. La madre, visto tutto l'ambaradan indossato dalle ninfe, commissiona al figlio ripudiato un trono. Ma ora arriva il bello: lui le costruisce il trono ma con lo scherzetto, dei lacci invisibili che la tengono incollata al prezioso sedile regale. Allora tutti provano a liberare Hera, ma solo Dioniso, ubriacando Efesto, ce la fa. Poi Zeus, per rimediare i casini della moglie, gli dà in moglie Venere, lui fa l'architetto dei palazzi sull'Olimpo ed anche il carro del sole. Venere, espansiva come di consueto, non perde tempo e lo stracornifica. Efesto allora si ritira in aristocratica solitudine nella caverna-laboratorio nelle viscere dell'Etna, dove vive per sempre felice e contento con quegli occhioni dei Ciclopi che gli fanno da assistenti. Che ci abbia pensato lui all'anello bullone delle Breil Stones che mi procura sempre degli ematomi frontali quando dimentico di averlo all'indice e qualcosa mi sorprende? Proprio come quella volta che Alk è uscito nudo, ma nudo nudo, sul balcone al primo piano della villa in cui stava, per salutarmi mentre passavo in macchina.... Che botta pazzesca. Mi è rimasto il segno per due giorni. Da queste parti si chiama "descanta-bauchi" ma potrebbe essere anche sveglia-grulli.... Prima di andare a dormire ecco le richieste per un bel sogno preconfezionato: uomo biondo, occhi azzurri, alto e sensuale (non nel senso che fa senso...)... anche il Rutger Hauer di The Hitcher farebbe al caso mio. Il r.e.m-casting è aperto....
lunedì, ottobre 18, 2004

I didn't mean to hurt you.... Da due ore almeno ho John Lennon nella testa che continua a cantarmela e non riesco a farlo tacere nemmeno per un secondo. Perdindirindina. In ogni caso amo quella foto. E' amore allo stato brado. Ma anche un tantino bradipo. L'unico animale in moviola! La mia tartaruga lo supererebbe anche ora che sta andando in letargo. Le metterò un copriguscio in flanella. Mi piace la flanella, da piccola avevo una camicia a quadretti che infilavo sempre nella valigia delle vacanze in val di Fassa. Chissà come mai mi è venuta in mente. Stasera mi è letteralmente esplosa la cerniera dei pantaloni. No, non sono ingrassata, anzi sono larghi. Il fatto è che li infilavo da tempo senza aprirla, noncurante del fatto che si fosse bloccata. Come sono salita in macchina mi sono accorta che qualcosa era successo e la sensazione era la stessa di quando mi si smaglia una calza. Invece no, molto peggio, era la cerniera che mi lasciava una discreta presa d'aria sul retro, esponendo alle intemperie le mie deliziose brasiliane di pizzo nero. Fortuna ha voluto che potevo coprire il corpo del reato con la giacca di jeans. Domani si apre la caccia alla sarta jesolana. Orsetto ci ha deliziato con un monologo sulla castità sacerdotale e sui templari. Ogni notte una gran botta di cultura, bisognerà pure che gli esca da qualche parte, altrimenti, con tutto il sapere che accumula, potrebbe esplodere di saggezza. Sto organizzando una festa per Halloween, ho già trovato la foto per gli inviti che saranno pochissimi e supervip. Soprattutto perchè ho in tutto 7 sedie! Ma se considero anche il divano potremmo allargare il party a 10 fortunati ed una tartaruga. L'invitato ideale sarà divertente, sexy e Sergio Muniz. Astenersi se non in possesso dei requisiti richiesti. Hihihihi. Suppongo che invece dovrò accontentarmi del Puffo, l'incarnazione dell'uomo offerta Carrefour.
domenica, ottobre 17, 2004

Stoffa. Ce l'ho, ce l'ho...almeno credo... oggi me la sentivo tutt'intorno! E' una sensazione calda, morbida e avvolgente come non mi capitava da tanto tempo. Non avevo assolutamente voglia di uscire, ero lì, al calduccio, con la testa tutta sotto le lenzuola dove non filtrava la luce e stavo meravigliosamente bene. Se dovessi collegare tutto ciò ad un colore direi blu, anzi blu scuro scuro scuro e rosso vivace. Peccato che poi mi sono dovuta alzare, ne avrei fatto molto volentieri a meno, ma era tardi ed il mondo mi reclamava... Oggi sono abbastanza soddisfatta di me, primo perchè non ho dimenticato quasi nulla delle cose che avevo in programma di fare e secondo perchè ho svolto davvero bene tutti i miei compiti del sabato allo studio di Bill. Lui mi pareva quasi sereno, oppure era semplicemente ancora coinvolto dai postumi della visita dell'omone. Redbabe è stata reclutata per aiutare i ragazzi al Floridita ed è divertente vederla all'opera, con Roby che la stuzzica. Mr Burns ha adottato la tattica dell'aristocratica solitudine anche se, secondo me, si divertirebbe anche lui con noi. Non capisce ancora che ho un tremendo bisogno di recuperare tutti quegli anni in cui gli altri si divertivano ed io studiavo e lavoravo e stavo a casa da sola. Intendo riappropriarmene, mi spettano di diritto. Magari prima di arrivare all'età Miss Daisy e senza essere costretta a tuffarmi nella stessa piscina dove giacciono enormi uova aliene luminose che ti ricaricano. Domani avrò da fare tra zen e feng shui, in caso qualcuno abbia un buon sito per principianti in entrambi le filosofie me lo indichi che mi risulterebbe utilissimo per il prossimo articolo. E per concludere, quello che vorrei ora che tutti dormono: ANABOLE! Che in t9ese sta per coccole.
venerdì, ottobre 15, 2004

Gala in villa. Non ho ancora macinato per bene il tutto, ma ho trascorso una serata nella villa costruita nel 1760 dall'abate Farsetti, che aveva un orto botanico spaziale per quei tempi, ospitando, ad esempio, la prima magnolia giunta in Italia. In più colonne greche e romane all'interno. Serata su invito insomma, in occasione della presentazione di un libro dedicato alla cucina dei tempi di Carlo Goldoni, il grande commediografo veneziano che descrive la vita quotidiana del periodo in cui visse, il 1700. Oltre ai piatti, ricavati da ricette di quei tempi (deliziose....) e vini Bosco del Merlo, squisita compagnia dei colleghi giornalisti. Da loro c'è sempre da imparare. Io e Redbabe ci siamo davvero divertite, sulla colonna sonora di un quartetto d'archi al femminile sul ballatoio e con gli intermezzi di una compagnia teatrale che ha recitato tra i tavoli parti delle pièces goldoniane in un veneziano divertentissimo... uno degli attori in particolare sarebbe stato l'ideale per rappresentazioni private! Molto carino davvero. Ci siamo guadagnate inoltre i complimenti delle signore presenti che, grazie ai nostri discorsi, hanno visto svanire lo spauracchio di una cena noiosa. Una di queste ha due figlie, una tipo fodomodella, l'altra più formosa. La prima è stata liquidata da un ragazzo che le ha detto che a lui non piace perchè è "troppo Barbie".Fantastico... Uno dei discorsi più coinvolgenti al nostro tavolo riguardava i due candelabri. Mentre quello posizionato alla mia destra vedeva le candele consumarsi velocemente, le candele del candelabro mancino erano ancora pressoché intere e belle dritte. In effetti l'aria calda del riscaldamento dava il suo notevole apporto. Sono risultati apprezzabili per un rapido corso di candelismo moderno applicato. Abbiamo infine trafugato due rose dal colore davvero incantevole e due tovaglioli azzurri per salvare le nostre testoline dal diluvio universale che ci ha accompagnato fino a Jesolo. Non mi avrebbe sorpreso per nulla vederci superare da Noè con il suo cabinato-zoo. Temo che Bill sia ancora parecchio risentito da ieri quando, per farmi intuire che era un po' contrariato, mi ha sbattuto giù il telefono diverse volte... Stasera invece si è fiondato a letto dopo il biliardo. Non capisco come esista qualcuno al mondo che riesca a resistere tanto bene al mio fascino coinvolgente, alla mia deliziosa conversazione ed alla mia incomparabile simpatia. Che abbiano scoperto un vaccino? Oh no... il thegattismo non può essere sconfitto tanto facilmente. Il Nobel, in questo caso, può attendere! E, per concludere, un appunto su un comunicato stampa che mi arriva da un'azienda dolciaria veneta: per questo Natale ha presentato un panettone, in edizione limitata, avvolto in una preziosa pashmina in seta e cachemire con un gioiello in vetro soffiato e foglia d'oro di Murano. Chic, no?
mercoledì, ottobre 13, 2004

Presentimenti. Quando una cosa non deve andare per il verso giusto, io avverto un inspiegabile scompiglio, nel senso che mi accorgo che gli ingranaggi non combaciano, la medesima impressione di quando si prendono due pezzi di un puzzle che non si incastrano perfettamente, anche quando ci si ostina a spingere, come fanno i bimbi, per incastrarli. Niente di niente. E, siccome sono cocciuta, mi ostino ad arrivare fino in fondo. In quei momenti, qualsiasi decisione io prenda, è accompagnata da una sensazione di disagio irrimediabile. Non vorrei essere ermetica, ma mi sembra di stare in quei sogni in cui si corre e si è sempre fermi. Capitano delle giornate storte. Io le avverto con un certo anticipo. A Venezia si diceva che, per arrivare nel posto giusto senza perdersi nel labirinto delle calli, è buona norma scegliere sempre la direzione opposta a quella che sembra ideale. Oggi mi sentivo sfasata. E pensare che mi ero anche svegliata di buonumore. Ho fatto tutto il contrario di quello che dovevo fare. E lo sapevo che finiva così, ho fatto tardi un'altra volta, invece di starmene buonina a casa. Ma ne è valsa la pena perchè sono stata al Primafila ad ascoltare della musica che non sentivo da tempo, come gli America di Horse with no name ed un gran miscuglio di brani vecchi e nuovi...come Drive dei The Cars di Rick Ocasek che era veramente secco e che, stava insieme alla Porizkova... bellissima....me le sono cantate tutte di gusto... accompagnandole con del buon vino rosso dato l'abbassamento repentino della temperatura. Autunno. Bleah. Concordo con orsi e marmotte. Parola d'ordine: rintanarsi. Ma anche gli uccelli migratori non hanno tutti i torti. Si va tutti in compagnia al caldo. Nel dubbio resto qui, davanti al computer, a ghiacciare... Invece sono molto contenta della conversazione con Lou. Mi mancava. Il film della serata è The Hustler. Senza dubbio. Con tanto di Oscar agli occhi azzurri più belli del mondo. What else.... ah sì ieri una coppia di amici si è aggiudicata il premio fegato di bronzo 2004 aggiudicandosi il primo posto nella gara (che non c'era) dello spritz hour con ben 27 bei bicchieroni di spritz all'Aperol. Quei due si sono trovati....ma come si fa... dopo 2 ho già le visioni mistiche di tutti i santi del calendario che cantano in coro la canzone di Natale della Coca Cola. Siamo al delirio più totale. E un mio amico mi ha confessato che una volta lui a Lourdes c'è andato sul serio ma ha trovato chiuso. Per davvero. Ed al ritorno ha fuso il motore ed ha passato la notte in un paesino francese dove c'era una specie di festa gitana e stavano cucinando un asino intero...
lunedì, ottobre 11, 2004

La storia dell'orso.
Il Gazzettino di oggi riporta di un animale non ben identificato che si aggira la notte per i campi e gli orti, arrivando fino al ciglio della strada principale che porta a Cavallino, vicino a Jesolo, nelle zone intorno al cimitero. Sembra che sia stato avvistato da diverse persone e che si tratti di una bestiola di grosse dimensioni, nera e con il muso bianco.Qualcuno ha azzardato che possa trattarsi addirittura di un orso. E quindi, secondo voi, dove intendevano andare, con la complicità delle tenebre la Gatta e Redbabe? Esattamente, a caccia dell'orso! E Bill è venuto con noi. Quindi siamo tre persone completamente fuori della realtà e lo sapeva bene pure l'orso che se ne deve essere stato rintanato in qualche campo di pannocchie dei dintorni. In compenso, sia all'andata che al ritorno dalla nostra battuta di caccia, abbiamo frequentato diversi "punti di ristoro" quindi, anche se avessimo visto non importa quale creatura, marziani compresi, saremmo stati testimoni assolutamente inaffidabili. Per il momento niente scoop animale. In compenso, oggi la mia tensione si è affievolita un tantino, una specie di break giusto per ritemprarmi, ci voleva. Ho dormito quasi bene, mi ha telefonato Alk, ho sentito Puffetto, ho mangiato al Flo del pesce delizioso fornito dal ristorante Al Granso (andateci se passate per Jesolo...) in ottima compagnia. Sì, perchè stranamente stasera nessuno aveva troppe paranoie, non c'erano scocciatori e abbiamo riso di gusto. Splendido. Dovrebbe essere sempre così no? Avete presente la pubblicità del bar che è come una famiglia? Beh, la Floridita è così, una seconda casa in cui ci si diverte, si spettegola, si mangia e si beve bene e, alle volte, ci si litiga pure. Già, proprio così. Il mese di chiusura, gennaio, è un dramma... e spesso ci troviamo lì anche a locale chiuso, non è un locale rimpiazzabile. Una capatina quotidiana è fondamentale.Oserei dire che sto quasi benissimo stanotte. Mi piaccio anche di più. Sono empatica da matti. Ci farei una firma a sentirmi così più spesso. Sto ripassando mentalmente lo story board della serata, c'è qualcosa che non mi convince ancora ma non si può chiedere troppo no? Ecco perchè ho infilato l'immagine dell'arcobaleno. Succede solo in determinate situazioni, proprio come stasera. Oh che bello cantare a squarciagola canzoni di Vasco... direi che "Ti prendo e ti porto via" e "Io no" erano perfette... Yeeeeeeehhhhh....
domenica, ottobre 10, 2004
Scommesse. Stasera, purtroppo, ho vinto una scommessa. Non sto lì a spiegarvi tutti i dettagli, è sufficiente dire che nessuno ama prevedere delle spiacevolezze che, invece, puntualmente si verificano. Amaro in bocca. Sono meglio dei precog di Minority Report. Ma che disagio, fastidio, fatica e nervi. A little late for all the things you didn't say I'm not sad for you But I'm sad for all the time I had to waste 'Cause I learned the truth Your heart is in a place I no longer wanna be I knew there'd come a day I'd set you free, cause I'm sick and tired Of always being sick and tired Parole sante... soprattutto le ultime due righette...non so, sembra che Anastacia scriva le canzoni dopo aver letto il mio diario! Che non scrivo da quando posso permettermi di postare quando più mi aggrada. Il guaio è che sono troppo buona e, dopo una sfuriata via sms (meno complicata e più stringata delle discussioni live in cui divento tutta rossa a chiazze per i nervi, in più è noto che sono più abile a scrivere che a parlare...) mi pento e ci sto male da sola, quando magari agli altri importa relativamente la mia opinione. Ma quando è troppo, è troppo. La goccia che fa traboccare il vaso. E qualsiasi frase fatta che si adatti all'occasione. Grrrrrr!!!!! Ora vado ad affrontare un altro argomento che mi sta a cuore: la diversità dei processi di ragionamento del cervello femminile e di quello maschile. Mi è venuto in mente ascoltando i Tiromancino e, nello specifico, proprio questa frasetta incriminata: E' amore impossibile quello che mi chiedi... sentire cio' che tu sola senti e vedere cio' che vedi Ma allora tutti gli amori sono impossibili, caro Zampaglione. Se il mio uomo dovesse vedere e sentire come lo faccio io allora saremmo a posto. Io sono una pazza furiosa, complessa, fantasiosa, sognatrice e credo che nessuno, nemmeno le persone che mi conoscono a memoria, potrebbero vedere e sentire quello che sento io. Ma è fantastico proprio in quanto ognuno si sbizzarrisce come vuole e poi, se ha voglia e tempo, condivide tutto il malloppetto mentale con qualcuno che viaggi lungo una lunghezza d'onda compatibile. Succede un po' come per le trasfusioni di sangue... bisogna che sia del tipo esatto altrimenti ecco il rigetto. Le relazioni, all'inizio, sono tutte a rischio di rigetto, perchè non ci si conosce bene e si sbaglia. E io sbaglio un sacco. Ma poi imparo. Non è troppo difficile come ragionamento, no? E invece plaf... se sai che qualcosa mi dà fastidio e mi mette a disagio, evitarla è chiedere troppo? Maremma, a volte vorrei tanto lasciare staccato il cervello. E invece possiedo una testa stakanovista che non si arrende mai! Sì sono esaurita. Ancora sì, ho bisogno di andare in vacanza. Sì di nuovo, sono delusissima. Ed infine sì, ho voglia di coccole. Mi capita raramente, ma quando succede significa che sono al borde de un ataque de nervios... Ma la canzone che, al momento e più di tutte, mi fa imbizzarrire è quella della Pausini, c'è da imparare. Così si trattano gli uomini! resta in ascolto che c'è un messaggio per te ......... perchè ti conosco e so bene che ormai per te alternativa a me non c'è Del tipo: "o così o pomì", o mangi questa minestra o..... Parecchio drastica. E concluderei questa serata canterina passando ad un livello più alto. I R.E.M. fino ad ora non erano entrati nella mia hit personale. Leaving New York però mi ha conquistata, davvero splendida. It's quiet now and what it brings is everything. Comes calling back a brilliant night I'm still awake. I looked ahead I'm sure I saw you there. You don't need me to tell you now, that nothing can compare. La traduzione non è così difficile. Stanotte mi sembra di essere tornata la speaker radiofonica che ero un bel po' di anni fa. La voce è sempre la stessa. Ma mi manca l'atmosfera che si creava, ad esempio, la notte, quando ero in diretta e guardavo fuori dalla finestra, affascinata da tutte le luci dell'autostrada che passa lì vicino. Un panorama metropolitano per gli ascoltatori della trasmissione che vi condurrà fino al cuore della notte, alla ricerca della musica giusta per sognare... Con voi la voce di thegatta....mettetevi comodi e allacciate le cinture di sicurezza, il viaggio sta per iniziare....
venerdì, ottobre 08, 2004
Lola says..."non voglio essere la seconda scelta". Brava e come fai a saperlo? Trovami un uomo che ti attesti, documenti alla mano, che sei la sua prima scelta... Il Puffo a questo punto direbbe che lui è la rappresentazione umana del "prodotto Carrefour", quello scontatissimo... Sarebbe da aprirci un dibattito. C'è uno standard della "prima scelta"? Ci sono dei canoni fissi, oppure muta a seconda del cervello? Anche le donne cercano un maschio "first class" e, non trovandolo, si rassegnano ad un impiegato tarchiatello (con tutto il rispetto per gli impiegati e per i tarchiatelli) lontano mille miglia dal loro ideale? Certo che questi spagnoli di Paso Adelante hanno una filosofia tutta particolare. Probabilmente è per questo motivo che è meglio che si diano al flamenco piuttosto che filosofeggiare. E pensare che è l'unica cosa che riesco a guardare alla televisione in questi giorni, oltre ai Simpson! Ma quella frase mi ha colpita e mi ci sono arrovellata, mescolandola ad altri 3000 quesiti che mi ronzano nel capino... Io poi che non sopporto classificazioni di alcun tipo, sono piuttosto infastidita da questo pensiero. A quanti sarà capitato di essere rifiutati e rivolgere le proprie attenzioni a qualcun altro che, alla fine, si è rivelato decisamente più giusto? Mah... a questo punto la seconda scelta mi diventa migliore della prima! Ok, ho deciso: archivio l'ardua questione tra gli "x-files" del mio cervelletto malato. In attesa di Molder la volpe. Oh, questo mi fa pensare al volpino da salotto... Anzi ai volpini, visto che sono divisi, uno è qui in Italia e l'altro lo abbiamo esportato in Brasile, anche se sono sicura che tornerà presto. Questa era in codice, in seguito ad un test in cui io e Redbabe siamo risultate cucciole dotate. Consisteva in una serie di domande per segugi. Things change. Oggi mi è arrivato un sms dall'andalusa e una mail dalla psicorossa, entrambe mi mancano tantissimo. Sto guardando Victoria Abril in un film stranissimo dove gironzolano cavalli ovunque...ed ho fatto di nuovo tardi...
mercoledì, ottobre 06, 2004

Girella? Lo slogan riportato nel fumetto corrisponde al testo dell'sms che Bill non si ricorderà neppure di avermi spedito pochi minuti fa, dopo una seratona in cui gli ho dato del maleducato ed è stato l'aggettivo più carino con cui l'ho apostrofato...ok, sì ho le mestruazioni ma no, non è assolutamente vero che mi vengono ogni due giorni... sono isterica di mio. Volevo rassicurare tutti che oggi ho finalmente dato un taglio netto alla mia testa. Nel senso che ho sistemato l'acconciatura di cui non ero assolutamente contenta. Il merito va alla Sabry di Nonsolorosso (pubblicità meritatissima per sopportare le richieste impossibili della sottoscritta) che sa sempre quello che voglio e cioè svegliarmi ogni giorno senza dover pensare troppo a come staranno quei terribili capelli di cui sono provvista. E' necessario che sopportino shampoo, maschera, phon, cremine varie e, spesso e volentieri, anche quei dieci minuti di piastra. Per non pensare a quando provo a farli restare ricci e li spalmo di spuma collosa. Il problema della serata è stato raccogliere tutta l'attenzione risparmiata nel corso del giorno per ascoltare con interesse un discorso squisitamente storico-strategico sulle legioni romane di Orsetto e sfociato, come per magia, sui capelli lunghi degli ateniesi, indispensabili per non scorticarsi con gli elmi, all'epoca infatti l'imbottitura non era prevista tra gli optional del bravo guerriero. Io non so come riesca ad essere così acculturato anche alle 3 di notte... Viaggi & Sapori ha pubblicato il frutto del mio lavoro, bene... e anche Top Girl.... molto bene, sono soddisfatta di tutto ciò. Ieri io e Redbabe abbiamo aiutato il Toio a traslocare ed a sistemare le due micie: Spritz e Minispritz di cui si è occupata Angel. Minispritz è minuscola, nera e striata... Una dolcezza...Alla sera ero sfinita e mi è perfino venuta la febbre! Ora vado a nanna, vorrei tanto sognare..... sì sì sì....
sabato, ottobre 02, 2004
Paggetto oppure caschetto. Ecco come mi constringevano da piccola a tagliarmi i capelli, con la scusa che andava di moda tra le bimbe negli anni 70, e quindi ogni volta che andavo dalla zia parrucchiera il risultato era un bel pianto e via. Oggi è successa più o meno la stessa cosa, ho chiesto una spuntatina ed il risultato è stato "Uma Thurman sul primo Kill Bill quando si sveglia dopo 4 anni di coma". Sono troppo cortissimi!!!! Ed attualmente sono anche incazzati al punto di gonfiarsi tutti e reagire con scene da isterismo elettrico alla piastra. Come la mettiamo? Anzi come li mettiamo, visto che si stanno ribellando e minacciano un sit in sulla mia testa. Capelli seduti. Roba da matti. Doveva capitare proprio a me.Chiamate Jean Louis David, il signor Kerastase, Aldo Coppola e organizzate un briefing d'emergenza che non so proprio come fare...Se avessi una testa alla Charlie Brown mi darei una di quelle rasate alla Full Metal Jacket.... Vabbé chiudiamo qui le lamentele, speriamo che crescano in fretta. Stanotte attacco ad ogni ciocca un piombo, in modo che già domani guadagno mezzo centimetro. Stasera ho avuto l'ennesima conferma che se avessi fatto l'estetista avrei sbagliato carriera: ho cercato invano di depilare i polpaccetti di Angel con una cosa sbrodolante mielosa, cerosa ed appiccicosa che viene violentemente estirpata da strisce di carta strappate con sadismo nel senso inverso alla direzione del povero inerme peletto. Questa operazione non si adatta ad una micetta dolce come me (quasi sempre...). Poi il mio multisala privato, con optional di infuso al frutto della passione, popcorn, biscotti e altre golosità, ha proiettato prima "Wasabi" con Jean Reno (mi piace quello lì) e poi "La casa degli spiriti" tratto dal romanzo della Allende. Troppo lungooooooo!!!! Mi si sono addormentate le gambe e si è assopita anche la tartaruga che, dopo la seconda ora di storia cilena, ha tirato i remi in guscio. Ora sta lì affranta a fare il morto nella sua vaschetta, l'ha proprio presa male.... Per quanto riguarda il resto della ciurma, Redbabe andata a festa di compleanno (almeno a lei riesce...), l'omone riapparirà lunedì, Orsetto è nella fase esperanto, Bill era di cattivo umore e Mr Burns si è ritirato in aristocratica solitudine nei suoi appartamenti. Puffo non pervenuto. Spero che Miss R non sia arrabbiata per la mia imperdonabile assenza di ieri, ce l'avevo davvero messa tutta...
venerdì, ottobre 01, 2004

Ancora specchi. Sta diventando una specie di idea fissa, anzi è meglio dire un pensiero ricorrente. Devo ammettere che non ho mai avuto un ottimo rapporto con lo specchio, in particolare quello del bagno che non ha pudore di alcun tipo. Non sono una gatta di quelle che passano tutto il tempo a specchiarsi in tutto ciò che riflette. Mi limito a riflettere da sola, mi riesce assai meglio. Ultimamente però mi vedo attratta da quegli specchi lunghi e magri che spesso trovano spazio nelle colonne oppure nell'arredamento in quel legno chiaro ikeoso. Mi ci soffermo davanti e mi sorprendo a sbirciarmi tra i capelli, a volte riesco perfino a guardarmi negli occhi. Sto facendo dei progressi. E mi piace quello che vedo. Sono specchiogenica! La Gatta batte Spiderman 1-0!!!! Every little thing she does is magic....sì, ho visto il dvd dei Police. Ed ho voglia di ascoltare la versione di Roxanne di Tom Waits.... quell'uomo ha una voce multiorgasmica, come direbbe l'andalusa che mi manca tanto... Ma c'è pure qualcosa che non va bene, sono un tantino domanifobica. E' per questo motivo che vado a dormire tanto tardi, cerco di prolungare il più possibile le notti per ritardare l'arrivo della giornata successiva. La notte è calda e avvolgente, il giorno successivo mi preoccupa parecchio, credo sia una nuova forma di ansia, probabilmente alle altre sono ormai assuefatta. Chiederò un parere professionale alla psicorossa. Ho comperato tre piccole piante di margherite, di quelle giuste per il m'ama o non m'ama. Nè pochi petali nè troppi, nè piccole nè enormi. Margherite perfette. Non ho saputo rinunciare e le pianterò nel mio giardino bonsai. Mr Burns ha scelto dei piccoli ciclamini rossi che sembrano di velluto per il nuovo vaso in rame. Bill invece ha comprato degli enormi fiori finti per sperimentare nuove formule fotografiche. La vita è bella perchè è varia, no? Angel stasera ha indossato con i sandali bianchi un paio di splendidi calzini tinta puffo. Redbabe starà pensando al suo dentista, scommetto che si farebbe crescere altri 7 denti del giudizio pur di andare a trovarlo...mentre Gngngn continua a rosolare a fuoco lento. E per concludere una miciomassima: thegatta ogni giorno toglie i pensieri di torno. E' questo che si intende quando si parla di pet therapy, no?
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