thegatta

giovedì, settembre 30, 2004


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ideale. Non scrivo molto stasera, anche perchè sono reduce da una seratona in churrascaria e, ammazza quanto mangiano sti brasiliani... Solo un'annotazione: stasera mi sono soffermata a guardare una coppia mentre si guardava allo specchio. Entrambi biondi, alti più o meno uguali, si stavano specchiando insieme ed erano talmente presi uno dall'altra che mi hanno fatto invidia. Allora mi sono messa a pensare. Di sicuro hanno una storia. Senza dubbio si piacciono e c'è della magia tra loro. Stavano troppo bene insieme incorniciati da quello specchio. E' un fotogramma che si è impresso nella mia memoria, immagazzinato tra altre immagini di quelle che ti vengono in mente per rilassarti prima di dormire. Vi assicuro che erano splendidi. Sarà colpa della luna piena.


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mercoledì, settembre 29, 2004




















E oggi che scrivo?
Tendenzialmente non mi sento ispirata ma qualcosa mi spinge a scrivere lo stesso, forse per esorcizzare il pessimo andamento della giornata. Noiosa, lenta, priva di colpi di scena. Giusto un paio di annotazioni positive su un enorme mare di cacca. Uhm vediamo, prima di tutto ho finalmente cambiato il bastone della mia scopa che fino ad oggi subiva la sindrome da giunco piegato dalla bora triestina. Il manico allungabile è un errore da non ripetere. Poi Kill Bill vol.2 che mi è piaciuto più del primo, anche se Bill sostiene che il primo film è sempre migliore del secondo. Non sono d'accordo, ci sono delle eccezioni e Quentin è sempre più strepitoso. Ed infine un accenno di gentilezza da una persona che detesto cordialmente, nonostante mi sia sempre sforzata di farmela piacere. Questo mi ha fatto sentire ancora più depressa.
Il clima peggiora di giorno in giorno e con lui il mio umore. Non ci posso fare niente: a me il freddo non convince affatto, non sopporto maglioni, coperte e soprattutto che mi si congeli il naso. Non pratico alcun sport invernale perchè riesco a scivolare spesso e volentieri ugualmente, figuriamoci in presenza di neve e ghiaccio. Non mi piace il fumetto che esce dalla bocca ed il fatto che spogliarmi comporti molto più sforzo che d'estate mi indispone. Stasera non riesco proprio a trovare aspetti positivi a quella che chiamano la brutta stagione. Ecco: è brutta, decisamente brutta.
Devo trovare assolutamente nuovi stimoli, altrimenti la vedo dura per questa micia da stufa. Le mie due prozie chiamavano così quei gatti nati dopo la Pasqua che, secondo loro ed una tradizione parlata, sarebbero stati irrimediabilmente gracili e debolucci, un pessimo affare insomma.
























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venerdì, settembre 24, 2004


 

 

 

Winnie the pooh. C'è una faccenda che mi inquieta non poco: com'è possibile che un orsetto all'apparenza tanto tranquillo e spensierato che vive in una favola, arricchendosi ogni anno che passa grazie alle avventure che interpreta, ai cartoni animati, ai film ed a tutto il merchandising che lo ritrae in ogni posa e situazione, possa inventarsi di travestirsi ed infilarsi dentro le gommose vesti di altri animali? Che bisogno c'era di inserire un minuscoloWinnie the pooh in una coccinella, un leone, un coniglio ecc.? E' stato sicuramente condotto qualche studio di marketing avanzato prima di introdurlo nel mercato internazionale oppure ce lo hanno rifilato qui in Italia perchè abbiamo reagito bene alle sorprese degli ovetti Kinder? C'è qualche regione italiana che è sopravvissuta indenne al Winnie the pooh travestito? Come se tutto questo non bastasse stasera mi è capitato di vederne un esemplare completamente rosa. Ma il mangia miele in questione non è risaputamente giallognolo? Redbabe, che ne fa una questione di principio ed ha attivato una seria attività di baratti e scambio doppioni, all'apparizione rosa è rimasta basita: che si tratti di una volgare imitazione oppure il suo orsetto rosa travestito potrebbe seguire le orme del Gronchi? In effetti, ha concluso, la collezione intera dei puffi da ovetto è tuttora molto quotata tra gli estimatori.
Davanti a tali affermazioni mi arrendo e passo ad altro. Avete presente quelle scatole rotonde rumorose, dalla forma tipo simmenthal che si comprano in montagna e, girandole, emettono dei muggiti molto realistici? Redbabe ne ha comprata una, presa da entusiasmo per la gita ad Asiago e la visita ad amici ivi residenti. Per i primi venti minuti la cosa ha funzionato, nel senso che ha assillato tutti i presenti in loco, gironzolando fiera nella zona dello shopping chic locale con il suo riproduci mucca in mano. Poi ha pensato di inseguire un autentico esemplare della razza bovina, una bella pezzata pascolante in un prato, per scoprire la sua reazione di fronte all'imitazione in scatola. A questo punto non so se si tratti di una maledizione mucchica oppure solo di una benedizione divina, ma la riproduzione ha iniziato a trasformarsi. Dapprima miagolava, poi belava ed infine ecco che si tramutava in un singulto, un rantolo, una specie di ansimare molto simile a quello di alcuni zelanti pornoattori tedeschi, nel mentre si ritrovano costretti a concretizzare i loro sforzi di fronte alle macchine da presa.
In caso vi capiti di trovarvi tra le mani una scatola che muggisce e volete ottenere lo stesso risultato, sarà sufficiente, invece di girare la scatola con cautela, scuoterla con forza. Fatto? Alla fine ricaverete la vostra originale creatura sonora, oppure vi verrà un art attack e a quel punto sarà troppo tardi.
Un ultimo appunto riguarda la cena, che si è svolta sull'incantevole cornice al neon del Mc Donalds in quel di Marcon. Un consiglio: se mangiate un cheeseburger, gran parte di un panino mc qualcosa con cotoletta di pollo, tutte le specialità dissimil-orientali, patatine e salsette varie accluse, il milk shake gigante finale alla vaniglia potrebbe risultare vagamente di troppo.
Ecco spiegato uno dei motivi per cui, invece di dormire beatamente come Mr Burns e Redbabe, sto qui a scrivere il blog a quest'ora particolarmente albeggiante....







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domenica, settembre 19, 2004

Nove minuti. In nove minuti si possono fare tante cose, una doccia calda veloce, sorseggiare una buona tazza di thé caldo, giocare, ascoltare due o tre belle canzoni, stare in fila al supermercato, iniziare a leggere un nuovo libro dopo averne annusato le pagine, aprire il frigo e spararsi in bocca la panna spray, perfino cercare nei cassetti un calzino bianco che non trovi più da tempo... io me li sono buttati via. Sprecati. Ho il labbro rotto e gonfio per un eccesso di scatenamento rock in pista. Sanguinavo, ma chissenefrega.... Ora ho il labbro inferiore uguale a quello di Angelina Jolie, volete mettere la soddisfazione? Il Soundgarden chiude i battenti. Un'altra parte di Jesolo che se ne va.... Mi hanno tolto anche il rock... E chissà perchè i miei nove minuti mi fanno pensare a quei sette secondi di Youssou N'Dour....

It's not a second
7 seconds away
Just as long as I stay
I'll be waiting
........
There's a million voices
There's a million voices
To tell you what she should be thinking
So you better sober up for a second

Non è questione di un secondo
Ne sono già trascorsi sette
Solo finché sarò presente
Aspetterò

Ci sono milioni di voci
Ci sono milioni di voci
Che ti dicono cosa dovresti pensare
Sarebbe meglio che le ascoltassi per un secondo.

Si tratta di una traduzione libera perchè letteralmente risulterebbe: sarebbe meglio che restassi sobrio per un secondo. Ho voglia di riascoltare quel cd. Domani lo faccio...

 

 

 

 

 

Un'ultima cosa: Attila da piccolo doveva somigliare moltissimo a questo cucciolone di bull mastiff. Mi spiegate come si fa a picchiare tanto un cane simile? Fortunatamente Attila ha incontrato il ragazzo della psicorossa che lo ha scelto proprio perchè era massacrato, terrorizzato e aveva gli occhi tristissimi. Ora è un gran bel cane, adorato da tutti. Ma è spaventato e cerca sempre di nascondersi. Mi hanno regalato un suo primo piano e l'ho appeso in camera, così quando mi sveglio lo guardo. Stasera me lo sono coccolato, con la solita cautela e tanta pazienza. Sta crescendo bene ma temo non dimenticherà....





















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sabato, settembre 18, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Conegliano. Per me pensare a Conegliano stava ad indicare principalmente quattro cose: l'Osteria Do Spade dell'omone, le mostre a Palazzo Sarcinelli, il pittore Cima da Conegliano e, ovviamente, la zona del Prosecco. Da stasera le do altri significati: prima di tutto fa decisamente più freddo che a Jesolo e poi ha dei palazzi veramente belli, alcuni dei quali affrescati in modo splendido (www.anaconegliano.it). E i distributori di sigarette non sono facilmente rintracciabili. E' proprio grazie a questo che Bill ha trascinato me ed Alk lungo le vie del centro. Non abbiamo visto il castello, peccato, ma abbiamo passeggiato un po' ed arrivati al pozzo dell'immagine a Bill è venuta un'espressione diabolica. Ha tentato per l'ennesima volta di disfarsi di me. La gatta nel pozzo! Mieowwwww! Alk è tremendamente spassoso, mi ero dimenticata di quanto riesca a farmi ridere quando ci si mette... Al ritorno abbiamo cantato a squarciagola sul concerto di De André con la Pfm.... da brividi!

La chiamavano Bocca di Rosa
metteva l'amore, metteva l'amore
la chiamavano Bocca di Rosa
metteva l'amore sopra ogni cosa.
Appena scesa alla stazione
del paesino di Sant'Ilario
tutti s'accorsero con uno sguardo
che non si trattava d'un missionario
C'è chi l'amore lo fa per noia
chi se lo sceglie per professione
Bocca di Rosa né l'uno né l'altro,
lei lo faceva per passione.
...........















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giovedì, settembre 16, 2004

I'LL HAVE WHATEVER SHE'S HAVING.... dolcissimo Lefty!

Cicatrici. Probabilmente ne ho già parlato ma trovo che alcune cicatrici siano particolarmente sexy. Ce ne sono in rilievo, incave e sottili linee bianche che sembrano indicare una precisa direzione. A parte il fatto psicologico della questione cioè che si tratta di segni lasciati dalla vita, mi piace toccarle. Anche io ne ho alcune di piccine sul ginocchio sinistro, una quasi invisibile sul pollice destro ed una sul gomito sinistro. Il ginocchio a causa di un vestito stretto che mi ha fatto capitombolare sui sassi, il gomito mi ricorda un vecchio amore, ora celebre perchè occupa un posto prestigioso dietro le quinte di un celebre canale televisivo musicale. Quello che allora chiamavo Chicco, mi ha amorevolmente placcata in un maneggio mentre scappavo da lui in shorts microscopici e t-shirt. Un male incredibile. Che volo spaziale. Ero furiosa. Si può tranquillamente dire che è un uomo che lascia il segno. Ne ho invece procurata una a mia sorella Wiz sulla fronte, lasciandola planare su un termosifone quando aveva tre anni. Ci sono rimasta malissimo. Non l'ho fatto apposta, ci stavamo rincorrendo per casa e, nel più bello, io mi sono spostata e lei si è fotografata contro il radiatore della cucina. Mr Burns ne ha una sotto l'occhio che si vede pochissimo ma lui è un highlander quindi è valido, Angel ne ha di sensualissime a causa della sua mania di svolazzare nel cuore della notte (ora però le ali ce le ha tatuate...), Alk non è da meno. Il suo braccio sinistro è patrimonio dell'Unesco. Nella mia vita mi è capitato di vedere altri capolavori della sutura. Ne ricordo due sottili e lunghe a formare quasi una freccia e non vi sto a dire dove stavano. L'indicazione comunque era quella esatta.... Ora che ci penso è passato tanto di quel tempo... E' imminente un temporale, mi piace l'aria elettrica che si respira prima che tutto si scateni. Oggi in tre ore ho reso il negozio super lindo, roba da pubblicità di bambini e cani che hanno sguazzato nel fango per ore. Ho vinto anche sulle cornici. E poi, fatalità, ho visto un pezzo di "Non aprite quella porta2" e lì sì che ce n'erano di cicatrici assurde....

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mercoledì, settembre 15, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gatta de Bergerac. Premetto che il mio naso non ha nulla a che vedere con tutta la facenda.Oggi però mi hanno chiesto una consulenza curiosa. Mi ha chiamato una tipa che conosco da poco e che non mi piace quasi per niente ma, chissà come mai, mi si è appiccicata tipo ventosa perchè conosco il suo uomo. Insomma, con la scusa che mi capita ogni tanto di vederlo, dovrei possedere, secondo lei, la bacchetta magica per risolvere i loro problemi di coppia. Simil consulente matrimoniale. Ancora una volta mi si schiude la porta su una professione a cui non avevo mai pensato...
Oggi, dopo una loro litigata sulla cornice del Mc Donalds, mi ha telefonato per chiedermi di scriverle un inizio di lettera indirizzata a lui, in modo da avere uno spunto per evitare la sindrome da foglio bianco. L'ho fatto, dicendole però che, secondo me, era meglio che il testo lo personalizzasse lei, anzi che le mie parole le potevano servire al massimo come spunto riflessivo, per poi comporre qualcosa di suo. Quando mi ha fatto leggere il suo inizio, l'ho trovato carico di "non" e per me questo è sintomo di negatività. Sono convinta che, mentre si litiga, i "non" andrebbero accuratamente evitati, preferendo una scrittura più positiva, in modo da stimolare una buona reazione nel lettore. Quando gliel'ho fatto notare diplomaticamente, mi ha risposto malissimo, dicendomi che alla fin fine lei risulta piena di difetti e lui un uomo praticamente perfetto. Aveva, in pratica, una giornata nerissima e difficilmente esorcizzabile. E io, con lo splendido umore che mi accompagna in questo periodo, perchè mai mi impegno a sollevare gli spiriti altrui? Ho questa "mission" insita nel dna? In tal caso, una mutazione genetica non potrebbe che produrre dei benefici effetti sulla mia tranquillità. In un pianeta dove le persone buone fanno inesorabilmente rima con "Orione" io vorrei riuscire a salvarmi. Dove si trova un corso di laurea in cattiveria e crudeltà allo stato brado? Vorrei iscrivermi. Mi piacerebbe smetterla di sentire che mi si stringe il cuore quando scorgo la disperazione negli occhi di qualcuno (anche i miei esprimono bene recentemente...), di commuovermi davanti ad una coppia di anziani che si tiene per mano, di incantarmi quando un bimbo salta in braccio al padre e gli schiocca un bacio dicendogli che gli vuole bene, di interpretare la soddisfazione di un uomo quando guarda una donna con amore, di sorridere per un messaggio inatteso, di sentirmi mio malgrado coinvolta nei successi e nelle delusioni altrui, di festeggiare qualsiasi occasione buona e consolare gli afflitti. Quest'ultima annotazione è di lampante richiamo biblico. La strada per la beatitudine non credo combaci con quella in cui sto arrancando io. Frequentando quel corso magari potrei sghignazzare sulle disgrazie altrui, anzi trovarci del godimento. Un po' alla De Sade, anche se il marchese in questione si rivelava più attaccato alle punizioni corporali ed al lato prettamente freudiano dell'argomento. Per ora, niente da fare, sono una donna dall'animo sensibile, di quelle a cui il femminismo è passato attraverso senza apparenti conseguenze traumatiche, che ama vedere contente le persone a cui vuole bene. Sono anche quasi convinta, magari è un pensiero che entusiasma pure qualche buddista, che se fai del bene e sorridi scacci  la negatività che impera intorno....No, sono troppo buona. E anche gentile ed educata. Mi piace lavare i piatti! Faccio perfino delle cortesie.... roba da altri tempi.
Ma quando qualcuno mi dice "fa la brava", rispondo puntualmente di no. Sono una buona ribelle.



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martedì, settembre 14, 2004

And the reason is you... Canzone bellissima. Quando la finirò di stare in transito sul Monopoli? Un giorno faccio dadi doppi e poi vi mostro di che pasta sono fatta! Altro che grano duro! Sono ricominciate le cene di lavoro, quindi ecco la gatta in versione "convivio", molto professionale. Stasera ho tentato diverse volte il suicidio, scegliendo di percorrere le strade più pericolose di Jesolo, al buio e senza fanalini. Visto che sono qui a raccontarlo, nessuno ha pensato di farmi rimbalzare sul suo cofano. Sì sono incosciente. Ora sto anche rimpiangendo di aver mangiato troppi pop corn. Comunque, se devo dire la verità, mi sono svegliata con un sms adorabile. La psicorossa ne è partecipe. Questa piccola cosa ha decisamente diminuito la tragedia del lunedì nella mattinata, anche se essa si è verificata e minaccia di protrarsi anche nelle future 24 ore. Come una perturbazione, anzi peggio: una sorta di appendice dell'uragano Ivan ideata appositamente per me. E' iniziata anche la congiura delle foglie, di cui ho appreso l'esistenza in tenera età grazie a Snoopy che ne spiegava i pericoli e le insidie. Chi lo sa cosa si nasconde sotto un apparentemente innocuo tappeto di foglie secche? E quando iniziano a vorticare?

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lunedì, settembre 13, 2004

Ma pensate un po' per voi. Niente mi fa ribollire il sangue più di qualcuno che mi dice una frase emblematica del tipo "devi pensare di più a te stessa". Ora, già il fatto di pensare con la propria testa implica un diretto coinvolgimento della prima persona: l'io. E' ovvio che tutto viene interpretato dal proprio modo di vedere e di intendere. E non credo esista al mondo un altruista allo stato puro. E' inoltre inconfutabile il fatto che, se non si ama se stessi, sarà praticamente impossibile dedicarsi ad altri. Infine, sarebbe totalmente da stupidi non perseguire la propria felicità o serenità e non ricercare il benessere. Ma non è ancora tutto: tu sei così genio da entrare nella mia testa e conoscere i miei gusti ed i miei desideri, quando perfino mia madre non ricorda mai che odio la mortadella? Allora dico: pensate agli affari vostri e non venite ad insegnare a me come mi devo voler bene.
Sì sono nervosa, il dopocena è stato snervante di discussioni in cui sono arrivata alla consueta conclusione: tengo le mie idee e punto. So esattamente quello che voglio e non sono abituata a desistere. Per niente al mondo. Altrimenti non farei il lavoro che faccio e che comporta sfide quotidiane. Mi stimolano moltissimo. La terapia "2 spade" è intrigante ma è indispensabile filtrarla, distillarla e personalizzarla, altrimenti non può funzionare.
Ma passiamo a ieri sera in cui sono finita lunga distesa, alla maniera Angel, sul marciapiede davanti al mio bar preferito. Il guaio è che mi annoiavo, dopo aver guardato Evilenko. E quindi ho trangugiato 4 caipiroske secche e già alla terza vacillavo. La quarta mi ha dato il colpo di grazia ma sapevo benissimo a cosa andavo incontro. Volevo solo non pensare ma ho esagerato e ho perso alcuni passaggi. Tipo quando ho trovato, oggi pomeriggio, una brioche fotografata sul retro dei miei pantaloni. Per fortuna, le telefonate degli amici spettatori del mio vodka show mi hanno confermato che non ho danneggiato niente e nessuno, a parte me stessa.
Oggi mal di testa a grappolo. La tragedia preannunciata del lunedì non è che all'inizio, lo sapevo. Ed ho acceso la miccia io stessa....Capisco che Angel mi stia alla larga, sono ai minimi termini. E, al momento, il mio divano sta russando. Quindi mi trasferisco in camera.




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sabato, settembre 11, 2004

 

 

 

 

 

 

Amore mio. Ancora un hurrà per Tyson, nonostante i commenti dall'altipiano.
Pasqua? Probabilmente solo Miss R, che da stasera è anche la donna mito, capirà il senso della domanda. E se mi riferisco all'uovo non è certo per via del cioccolato. Ho mancato il concerto di stasera al Peech anche se, a dire il vero, metà dell'ultimo brano sono riuscita ad ascoltarlo mentre entravo...Pazienza, sarà per la prossima volta. Ho trascorso una serata nervosa per una serie di motivi. Prima di tutto perchè devo imparare a fare di più la vittima e la tonta, ho visto che le donne che si comportano in questo modo calamitano tutta l'attenzione e guadagnano tenere carezzine sulla testa. A me quelle cose fanno letteralmente vomitare, non mi lamento quasi mai e rifiuto l'idea di oca giulivizzarmi. Mi ha tirato pacco perfino Catone, l'ottantenne dolcissimo che, incontrato al negozio di alimentari vicino allo studio, mi ha detto che sarebbe passato a trovarmi. Ero ingolosita all'idea di qualche sua storia nuova e invece non si è più fatto vedere. Sto perdendo il mio fascino? Escludiamo a priori questa lontanissima eventualità, poichè è da circa metà luglio che sono gnocca, magari entro l'anno, se mi applico, riesco a promuovermi a gran gnocca. Avrei anche potuto accorgermene prima, chissà ora a che livello di gnocchitudine sarei. Redbabe euforica da non trattenerla per via di una rinvigorita passione per l'uomo che concorre insieme a Bill per il premio "camicia dell'anno". Gnicchi Gnocchi salutata, parte domani per la Spagna. Non oso nemmeno pensare al su Roby senza di lei. Anche per lui lunedì sarà un giorno faticoso, quando purtroppo realizzerà che lei è lontana. Mk mi ha detto di andare a trovarlo a Dakar che, sulla carta e soprattutto sul sito internet, non è niente male. Tuttavia il Madagascar resti la mia meta preferita, anche se Bill sostiene che lì ci sono solo scimmie. Ma non è così ci sono lemuri ma anche camaleonti, farfalle e ranette dal musetto simpatico. La foto in alto ritrae Nosy Iranja una delle isolette intorno a Nosy Be, un paradiso ancora non infestato dagli animatori dei villaggi. L'album fotografico di www.madagascar.it è parecchio convincente.
Sto cercando, piano piano, di rassegnarmi al fatto che è già sabato. Ed è riapparsa la coperta sul letto, un trauma per me che insisto ad indossare le infradito sebbene sia concreto il rischio di glaciazione. Ma quanto bella è la versione dei Mellowtoy di Save a Prayer dei Duran Duran?



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venerdì, settembre 10, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capelli. Stasera ho avuto l'illuminazione: le radici dei miei capelli mi stanno risucchiando tutto il cervello! Ora riesco finalmente a trovare delle spiegazioni a mille ansie e paranoie che, se l'osservatorio di Greenwich non sbaglia, esploderanno con tutto il loro fulgore lunedì prossimo. Potrei ubriacarmi e saltare direttamente a martedì, oppure strappare la pagina di lunedì da un'agenda che non credo di avere mai sfogliato quest'anno. C'è anche la remota possibilità che lunedì non mi renda ancora conto di nulla ed allora la tragedia potrebbe essere rimandata a tristissima data da destinarsi. A meno che non arrivi qui, direttamente nella mia residenza jesolana, il protagonista di questa foto, alias il Tyson dei miei sogni che, pazzesco ma vero, esiste anche nella realtà. In questo caso non cè manic monday che tenga e si passa direttamente al friday I'm in love. I motivi di tutta questa agitazione sono seri e ponderati. Prima di tutto l'arrivo dell'autunno con il suo carico di fresco tendente al freddo, il defezionario guardaroba autunnale, la mia scarsa propensione verso i mesi di ottobre e novembre. Poi la partenza, dopo che la psicorossa è tornata nelle sperdute lande vicentine, dell'andalusa che, siccome gestisce il bar all'interno di una scuola, se ne starà lontana per tutto l'inverno, a parte una breve apparizione natalizia. Proseguirei con la spiaggia che, nonostante conservi quel fascino irresistibile del mare d'inverno, sarà spazzolata dal solito vento gelido che la renderà quasi sempre proibitiva negli orari a me consoni. Ma sì, dai, mi mancheranno pure le cornici da spolverare ma, soprattutto, anche quest'anno mi sa che le ferie me le scorderò, mentre tutti gli altri ci andranno. Non sono invidiosa, per nulla anche perchè nessuno di loro vuole andare dove piace a me e anche perchè io non ci andrei nella speranza di rimorchiare. E' pazzesco, non riescono a cuccare nessuna donna, neppure cerebrolesa qui e allora si inventano di andare in sudamerica, ai Caraibi o chissà dove, per esibire il loro fascino su ragazze che per un regalo o con la speranza di incastrare il malcapitato farebbero di tutto. Quante di queste storie ho sentito! Io ne farei migliore utilizzo di una vacanza, non dico che le avventure non ritemprino lo spirito ed altro, ma se questo diventa l'unico scopo del viaggio è veramente tristissimo... 
Io invece viaggio parecchio di fantasia, ma il fisico ne trae poco giovamento. E poi devo portare gli stivali viola dal calzolaio, visto che Hoppi, in una serata di quelle in cui lascia il posto a suo fratello, mi ha staccato il tacco di netto con quei badili che ha al posto delle mani. Sì frequento pure degli Yeti. E poi d'inverno mi viene una fame atavica e mangerei di tutto, sfasciando il digiuno estivo. In più ricominciano il campionato ed i programmi dei coniugi Costanzo! Conclusione: d'inverno tutto è più difficile, non riesco a trovare una buona ragione per non eliminare le brutte stagioni... 
A questo punto ammetto di avere una pessima serata, sono molto insoddisfatta di me e del mio comportamento. Non mi piace nemmeno lo smalto delle mie unghie, un colore che di solito adoro. Non ho trovato neppure giovamento nell'indossare il costosissimo slip della Perla nero di pizzo. Vuol dire che sono proprio irrecuperabile. In genere la biancheria intima mi esalta. Niente. Proverò con la pet-therapy, devo cercare la tartaruga prima di andare a dormire...



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giovedì, settembre 09, 2004

Cornflakes. Non li sopporto, soprattutto quando ho mangiato tutti quei deliziosi fruttini dolci che ci sono dentro. L'andalusa è tornata dalla Croazia con il su amor e si sono divertiti ed abbronzati parecchio. Consigliano l'isola di Krk a tutte le coppie che vogliano "rilassarsi" per ore ed ore, visto che dopo le 23 in quell'isola brulla non c'è nulla da fare... Tipo Concato: "tu che sei nata dove c'è sempre il sole, su quello scoglio che ci si può tuffare..." Stasera in preda all'alcol Roby ci ha raccontato di come si sono conosciuti e di quando le ha prestato lo scooter che lei ha frantumato in un incidente... e di come la prima sera che sono usciti abbia coinciso con l'unico giorno della storia in cui era arrivata in città anche una carissima amica di lei ballerina di flamenco. Mi ricorda tanto il Ciclone tutto questo. Che altro? Ah, il cliente del giorno: un geometra 78enne che sa fare benissimo i conti e che, in quattro e quattr'otto, mi ha raccontato tutta la sua vita e la sua dieta alimentare per tenersi in forma.
Mi convinco sempre di più che la gente abbia un estremo bisogno di parlare e parlare, probabilmente manca chi sa ascoltare. Io oltre a parlare so ascoltare alla grande, sarà per questo che vado alla grande con gli over 60. Serata bella, ho fatto un sacco di goal gustosi al calcetto del Soundgarden. Non è che avrò Gattuso sulle spalle? Ora nanna, altrimenti le occhiaie vanno a fare colazione con le tonsille....


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mercoledì, settembre 08, 2004

La gatta nella cornice. Infatti credo che tutte le cornici che spolvero quotidianamente, prima o poi si riuniranno e decideranno di attaccare me, giusto per ripicca, visto che le sposto di continuo interrompendo la loro statica e quadrata esistenza. Non so se l'ho spiegato, ma in questi giorni mi impegno ad essere un'abile sostituta commessa nello studio fotografico di Bill. Oggi, dopo circa 4 giorni, ho finalmente imparato ad individuare gli interruttori per accendere le luci delle vetrine. Sto facendo dei progressi!
Anyway, ciò che mi riesce meglio è intrattenere i clienti in quattro lingue diverse. E sembrano non solo comprendermi ma anche gradire le chiacchiere veloci che propino loro tra l'individuazione delle foto che devono ritirare e la proclamazione del conto. Ogni giorno succedono episodi curiosi di ogni tipo, come l'extracomunitario indiano che vuole una fototessera in cui appaia più bianco di com'è in realtà. La sindrome di Michael Jackson si sta diffondendo... Oppure una ragazza che ammira le foto più sfuocate del pianeta ma esulta ugualmente convinta che si tratti di un suo personale capolavoro. Ho visto uno scatto di famiglia che ricordava da vicino i Simpson ed un ometto buffo che sorride beato nelle oltre 500 foto del suo giro d'Italia. Oggi, come spesso accade, è arrivato un signore magrissimo che abita nei paraggi. Mi ha spiegato, quasi sottovoce, che ha 80 anni e sua moglie è immobilizzata a letto. Lei sta male da circa 20 anni, con un'alternarsi di alti e bassi, ma lui non la lascia mai, nemmeno per andare al cimitero di Venezia a trovare i suoi genitori. Ha una badante russa ma non se la sente proprio di allontanarsi dalla donna che ama come il primo giorno che l'ha vista. Dice che occuparsi di lei non è affatto un peso, anzi ne è felice. E qui mi ha spiazzato con la sua saggia filosofia: "nella coppia uno dei due ama di più l'altro e questo è senza dubbio il più forte." Chi è più innamorato insomma ha la forza che lo sostiene e che gli permette di affrontare le avversità della vita, aiutando l'amato. Lo ha ribadito più volte. Al punto da farmici pensare, anche perchè sono convinta che nulla accade per caso, e ci ho letto un messaggio. Questo signore, che si chiama Catone, mi ha mostrato delle foto che ha esposto in varie mostre. Gli interessano i graffiti, i segni dell'uomo. Ad esempio, un telone messo a chiudere il cantiere di una casa per lui è diventato la madonna del muratore ed ancora, un muro grezzo di mattoni che sudava calce si è trasformato in un'icona del dolore... Arrivare a quell'età con una tale sensibilità, creatività ed intelligenza non è da tutti. Spero di riuscire a parlargli ancora, adoro la saggezza ed i racconti di chi ha vissuto tanto a lungo. Stasera cena con il mister e la sua donna, la Ciliegina, l'altro pirata e Bill. Abbiamo parlato di come chi ha più denaro meno ne spende. Nel senso che se sei ricchissimo oppure vip non paghi il conto da nessuna parte. Bill ha sostenuto impavidamente che anche De Niro gli dovrebbe pagare le foto ma ha ceduto miseramente davanti ad Angelina Jolie.
Ho intravisto Angel ma ero in auto e non ho fatto a tempo a salutarla. Nessuna new neppure dal centro volontariato di Matera, spero che Redbabe non faccia danni irreparabili...
Ah, ho scoperto che truccarmi può essere davvero piacevole.




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martedì, settembre 07, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voglio un cane. Sì, mi manca tanto la mia Layla ma, ormai, staccarla dai miei genitori sarebbe impossibile... e allora mi piacerebbe comprare un border collie. Il cane dei miei sogni. Ma finchè il lavoro non mi permette di occuparmi in modo soddisfacente di un altro animale, oltre alla mia ninja turtle gigante, non se ne fa nulla. Il mio cane si chiamerà Rocco, l'ho già deciso,  mi guarderà con stima canina e, nel bene e nel male, non mi paragonerà mai ad un'altra persona. Sarà bellissimo, con tutte le sue macchie bianche e nere ben distribuite. Non prendetemi per insensibile, lo so anch'io che i canili sono pieni di creaturine abbandonate e bisognose d'affetto ma ho già contribuito a salvarne e adottarne così tanti che, per una volta, potrei anche concedermi questo egoistico strappo alla regola. Quello della foto è Sun Shonik, una star di cinema e televisione. Mi sono innamorata di lui appena l'ho visto.

postato da thegatta | 06:49 | commenti (6)


venerdì, settembre 03, 2004

Mk. E' un senegalese che vive a Jesolo d'estate. E' alto ed imponente al punto che, se stava a Hollywood, gli avrebbero proposto la parte di John Coffee nel Miglio Verde. E la parte gli stava a pennello anche perchè è un ragazzone buonissimo, ci conosciamo da anni e frequenta il nostro bar. Parliamo spesso in francese, io e lui, e mi ha raccontato del suo paese, della sua famiglia e di suo fratello più piccolo che è arrivato qui da poco e deve ancora farsi le ossa. Mi ha chiesto se mi vedrà mai in abito bianco ma penso che non lo accontenterò, ieri invece sosteneva che mi starebbe bene uno dei coloratissimi vestiti che indossano le donne al suo paese. Il guaio è che sono troppo pallida per essere scambiata per senegalese. Ci si è fatto una bella risata. Per fortuna, perchè ieri è stato vittima di un'ingiustizia che non esiterei a giudicare schifosa. Ci tengo a precisare che Mk non ha nulla a che fare con lo spaccio o altre attività simili. Per poter entrare nei locali di Jesolo, dove contattare qualche cliente e piazzare gli oggetti che vende, molto spesso ci tiene a lasciare dei piccoli presenti ai gestori o a chi lo lascia passare, come la security. Ma ieri mi ha raccontato che proprio uno di questi cosiddetti buttafuori, molto probabilmente, gli ha fatto lo scherzetto di ripulirlo di parecchia mercanzia. Spero che si sbagli perchè sarebbe davvero meschino. Il fatto è che, fatalità, proprio oggi, quel tipo che Mk mi ha indicato, ha fatto il suo ingresso in un negozio dove mi trovavo anch'io ed ha acquistato un capiente porta cd. Non vi sembra una coincidenza davvero singolare, considerato il fatto che dalla borsa di Mk ne sono scomparsi un'ottantina? Senza scomodare la Signora in Giallo o Poirot o Sherlock Holmes dovremmo avere individuato il colpevole.... Questo fatto mi ha lasciato molto amaro in bocca.... Cambiando discorso oggi mi sono impossessata di una maglia bellissima, gialla con la riga nera lungo le maniche, proprio come ha Uma su Kill Bill. E' calda e morbida, mi terrà compagnia per tutto l'inverno e sta già facendo egregiamente il suo lavoro ora che sto qui davanti al computer. Roby e la Cri sono a Krk e dicono che è bello, beati loro. Sarei scappata con loro, in effetti sono la dog sitter di Fuffy, il loro cane immaginario... invece niente, sto qui e intrattengo i clienti del negozio di Bill, consegno foto, rullini e ingrandimenti omaggio. Non sono molto abile come commessa ma riesco ad intrattenere conversazioni amene in ben quattro lingue... anche questo è utile, non vi sembra? Ah, un'ultima cosa: la donna dell'Omone è in crisi, la capisco ma ha scelto un uomo davvero singolare, splendido e che ama i piaceri della vita. Difficile stargli dietro.

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giovedì, settembre 02, 2004

Soundgarden. Ogni volta che ci vado, il giorno seguente ho il collo bloccato. Ed è quello che mi aspetto per domani, anzi oggi, visto che mi ci sono scatenata anche stavolta. Solo rock, tutto rock e basta. Abbiamo giocato a calcetto dopo una cena spaziale a base di troppo pesce. Vino: Pinot Grigio Lis Neris che è entrato di diritto nella mia hit privata nella categoria bianchi. Eravamo io e l'andalusa, el su Roby, Bill, Orsetto e l'Omone che è sempre più spaziale. Orsetto mi ha prestato Q e finalmente mi trovo immersa in pieno 1500 anche se non credo che fosse un buon periodo per le donne... in ogni caso ho iniziato la lettura e la trovo interessante, speriamo continui così. Ho molte idee per il lavoro, vorrei riuscire a metterne in pratica almeno la metà, sarebbe già un risultato soddisfacente.

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mercoledì, settembre 01, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

Just keep swimming. O anche "nuota e nuota" nella versione italiana. Ho visto "Finding Nemo" e mi ci sono ritrovata in pieno. Ora sono convinta che sono Dory, la pesciolina blu che sa parlare il balenese ed ha problemi di memoria. E' veramente troppo simpatica, anche grazie all'interpretazione di Carla Signoris che io amo ancora da prima che sposasse Crozza e che indossasse le vesti di Tuttapatata. Un'altra genialata è la seppiolina che si inchiostra addosso di continuo... Mi entusiasmo più dei bimbi di fronte a un cartone animato del genere! Ora so che il pupazzo che mia sorella Wiz mi ha regalato è Guizzo, uno dei figlioli di Scorza, la tartaruga...Ok, entusiasmo a parte....a qualcuno stasera è venuto in mente che potevo essermi suicidata (non capita tutti i giorni che io mi assenti per 24 ore dal mio bar preferito, ormai faccio parte dell'arredamento), meglio tardi che mai. Devo dire a JMJ che le mosche appiccicate ai fiammiferi volanti mi hanno causato dei problemi con gli amici che ora mi danno per spacciata... magari lo facevano anche prima, ma ora a maggior ragione, grazie ragazzi anche per la foto del criceto dentone! Ora sono tutti convinti che io conservi delle mosche in frigorifero... Stasera un amico ci ha intrattenuto dissertando su una posizione che sicuramente pure il kamasutra dovrebbe considerare e che, almeno secondo lui, in laziale suona come un insieme di cosce e capretto, non vi dico neppure come ce l'ha illustrata. Alla fine abbiamo compatito tutte le sue eventuali compagne di giochi...anche per lo strano discorso del mento barbuto che striscia la schiena. Mah, e poi sono io quella strana.... "Nuota e nuota...." Ho deciso che rapirò una maglia a Bill, mi piace troppo, è gialla con tanto di riga nera alla Kill Bill, mi Umizzo sempre di più anche se i miei piedi sono decisamente più belli dei suoi.... Stanotte il cielo era davvero speciale, sconvolto e nervoso, giocava a nascondere la luna tonda dietro alle nuvole, un piacere ineffabile stare ad ammirare tutto questo.....

postato da thegatta | 07:22 | commenti (5)

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